?
Sweet Seals For You, Always

Andulka
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

Product Placement
No title available

No title available
NASA
KIROKAZE
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
YOU ARE THE REASON
styofa doing anything
Monterey Bay Aquarium
TVSTRANGERTHINGS
will byers stan first human second
Not today Justin
Misplaced Lens Cap
art blog(derogatory)
RMH
Three Goblin Art
Xuebing Du

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Ukraine
seen from United States
seen from Indonesia
seen from China
seen from United States

seen from Türkiye
seen from United States

seen from Brazil
seen from El Salvador
seen from United States
seen from United States
seen from Bangladesh

seen from Germany

seen from United States
seen from United States
@abbicclnatavot1
?
A.a.N
Pur ij o saj
Io posso
Tu puoi?
E pur in t ascolto semp o sai e già
Ma po’ nun t si offes ?
Nun è a primm vot che m facc stu suonn
Addirittura ? P accussì poc ?
Mo nun ti dic chiu! Mappin
Mongoloid e merd !
Nun è a prima vot che facc stu suonn
Che cazz so sti puntini ? T sfasterij ?
T’aggia sunnat
Il brutto di aver vissuto tanti traumi è che sei condizionato da essi nel modo in cui vivi le giornate, nel modo in cui vivi te stesso, nel modo in cui vivi il rapporto con gli altri. Non sarai mai una persona “normale”, una di quelle che passa inosservata, una di quelle che riesce ad organizzarsi e a vivere una vita serena. I traumi non risolti portano a replicare schemi disfunzionali: la paura dell’abbandono se in infanzia siamo stati trascurati porta a non fidarsi degli altri, porta a chiudere e riprendere relazioni oppure a buttarsi in relazioni tossiche, i sussulti continui di una famiglia disfunzionale portano a diventare te la tua famiglia, a diventare troppo rigido con te stesso, a diventare abitudinario e non concederti mai una trasgressione per poi buttarti su dipendenze come alcool, cibo, tabacco, droga, il bullismo porta a non accettare il tuo corpo e a voler cambiare a tutti i costi qualcosa, capelli, peso, a non stare bene nella tua pelle, a diventare tu bullo di te stesso e dover chiedere agli altri quanto vali.
Non venitemi a parlare di “sei tu che non vuoi migliorare” se non sai quanta forza ci vuole per alzarsi dal letto sapendo che gli stessi traumi li rivivremo miliardi di volte in quella giornata, con quel caffè a cui dici di no, con quei messaggi a cui non rispondi, con quel pacco di biscotti che divori per il nervoso, con la tua faccia davanti allo specchio che ti ricorda quanto ti odi. Non venitemi a parlare di amor proprio se a voi l’amore è stato dato, se sapete dosarlo e se sapete stare senza, perché chi ha traumi non risolti o ama troppo o non ama per niente, o si ama troppo o si annulla o è pieno di amici o si isola dal mondo e vivere costantemente negli eccessi porta ad un punto che si chiama “bornout”.
In cui semplicemente, ti stanchi di tutto.
A 10, a 20, a 30 o qualche anno di più.
Siamo il risultato di come ci hanno trattato e dove abbiamo vissuto e la forza di volontà non serve se il tuo cervello è programmato per sabotarti.
-Nicolas Paolizzi.
Partitina?
NO
PUT IT BACK
Zitthaaaa