Certi ricordi
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@absinthedreamer
Certi ricordi
Non ricordo più che sapore hanno i baci. L’odore della pelle. Non ricordo più cosa si prova ad emozionarsi guardandosi negli occhi. Non ricordo più la scossa che ti dà una carezza lungo il corpo. Non ricordo più cosa si prova quando si fa l’amore. Non ricordo più l’attesa, il desiderio, la voglia, la passione, la tenerezza, gli abbracci, il respiro.
Non ricordo più.
E così, all’improvviso, te ne sei andato per sempre. Troppo presto, troppo violentemente. Eri la mia unica speranza di vita in questo matrimonio di merda in cui mi ritrovo. Non ho mai smesso di pensarti. Ho avuto il privilegio di entrare nella tua vita, seppur così poco, e di fare l’amore con te. Dopo quella notte non ho mai smesso di desiderarti. Pensavo che prima o poi ci saremmo amati ancora. E forse per sempre. Sei forse stato l’unico al mondo ad avermi accarezzato i capelli con così tanta dolcezza che se chiudo gli occhi riesco ancora a sentire le tue mani. Pensavo davvero di poter tornare da te un giorno. Di lasciare quest’uomo che mi sta spegnendo e di tornare da te. Non avrei dovuto voltarti le spalle per sposare quello che invece si è rivelato essere solo un grande sbaglio. In te c’era molto di più di quello che mostravi, ma ho capito tardi che in realtà avevi solo paura di aprirti. L’ho capito il giorno in cui te ne sei andato, quando ti ho perso per sempre. Non dovevi andartene così. Non così giovane. Non senza prima averti detto che ti voglio bene. Fai buon viaggio, ovunque tu sia adesso. Ricordatelo che ti ho voluto bene e che te ne vorrò per sempre. Ti auguro tutta la felicità eterna che qui non hai avuto. Indicami tu la strada che devo percorrere adesso, perché io non so proprio dove andare…
L’altra notte ho sognato un amore lesbo. Lei mi voleva ardentemente. Fingeva flirt con uomini ma in realtà voleva me. Io non lo sapevo. Non sapevo di provare attrazione per una donna finché non ho visto lei. Abbiamo parlato, ci siamo conosciute e le ho chiesto se fosse impegnata con l’uomo con cui usciva. Mi ha risposto : “mi piaci tu, non te ne sei accorta?”
Mi ha presa e mi ha baciata. Un bacio con la lingua, famelico, insaziabile, caldo. Le dico che non ho mai fatto l’amore con una donna. La sua mano s’infila veloce sotto la mia gonna e le sue dita esperte iniziano a darmi piacere. Mi sento travolta dalla sua voglia di me. Mi tiene a sé. Mi desidera, mi vuole, mi possiede. Mi protegge con premura mascolina. Ed io mi perdo in lei. Anche se è una donna, anche se sono etero. Quando mi sono svegliata, non capivo come fosse possibile. Eppure mi ero innamorata follemente della sua anima. Provavo davvero un forte legame per quella persona. Quella sensazione mi è rimasta dentro per molti giorni, finché i ricordi si sono sbiaditi.
Che succede? Perché non mi ama più?
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
Come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
I tuoi occhi assunti da tre anni
I tuoi occhi per loro
Ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
O per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
E troppo stanchi per non vergognarsi
Di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi
Sono riusciti a cambiarci
Ci son riusciti, lo sai…
Vola il tempo, lo sai che vola e va
Forse non ce ne accorgiamo
Ma più ancora del tempo che non ha età
Siamo noi che ce ne andiamo
E per questo ti dico amore, amor
Io t'attenderò ogni sera
Ma tu vieni non aspettare ancor
Vieni adesso finché è primavera
“Non abbiamo mai smesso di scoprirci. E non ci siamo mai annoiati. Lui aveva curiosità per me. La curiosità, diceva, è una prova profondissima dell'amore”.
Dori Ghezzi su Fabrizio De André
Mio marito mi dà continuamente della stupida. Mi rimprovera, mi insulta. Ogni volta che provo ad aprire un discorso con lui, risponde in modo sgarbato, si arrabbia, alza la voce o scappa via. Non c’è modo di avere un dialogo o un confronto. Da oltre quattro anni non mi cerca più, non mi desidera più. Mi evita. Evita di baciarmi, di abbracciarmi, di accarezzarmi. Neanche una tenerezza, un’attenzione. Non mi guarda più negli occhi. Non mi stima più. Non mi ama più. Per lui non esisto. Se non per cucinare e badare alla famiglia. Quando lo cerco mi respinge. È umiliante. Una mortificazione del corpo e dello spirito. Mi sento sporca, sgradevole, brutta. Eppure continuo ad amarlo. A desiderarlo. E mi sento impazzire. Ho bisogno di emozionarmi, di vivere, di provare ancora il brivido della passione, dell’eros. Ho voglia di fare l’amore. Ho voglia di essere amata.
“Se vuoi davvero fare qualcosa, troverai un modo. Se non lo vuoi, troverai una scusa.” - Jim Rohn
Se è importante, troverai un modo. Se non lo è, troverai una scusa.
London miss you. Mi manca quella sensazione di libertà e di eccitazione per l’ignoto.
Non sapevo dove stessi andando. Vagavo per le strade della città. Una Londra crepuscolare, dark, ma anche terribilmente romantica. Ed io ero innamorata e sola.
Sentirsi peggio di Pina Fantozzi…
Nascere dark
Cosa fare quando tuo marito non ti cerca più?
Mi faccio bella per lui e neanche mi guarda. Provo a sedurlo in tutti i modi ma mi rifiuta. Mi sento avvilita, invisibile, orrenda. A 40 anni non si può morire dentro. Impazzisco…
Quante versioni di una persona possono esistere?