Stavi male pure prima, pure prima di star male. Con la testa sulle scale alle sette di mattina, mentre fuori su un giornale la mia faccia è in copertina. E tu corri per il viale inseguendo una cartina che non smette di volare. Ma tu hai smesso di fumare, e ogni volta che stai male svuoti tutta la cucina. Come mai, come mai, non ti perdi più per strada? Come mai, come mai, non sei più partita? Stavi male pure prima, pure prima dell'estate. Con la testa sotto il mare e la sabbia sulle dita. Come mai, come mai, non ti sporchi più di sale? Come mai, come mai, non sei più sparita?
“Spogliati, dai”
È tutto quello che non dici mai
“Ti amo, sai”
È tutto quello che non dico mai.








