Something about you: Antonella
E' da qualche giorno che mi frulla per la testa questa canzone: Something about you dei Level 42, maronn quanto mi piaceva. E nulla nella mia vita accade mai per caso. Sì perché oggi è il compleanno di colei che, in tempi non sospetti, mi ha detto davanti alla trattoria sottosopra e dentro la Mini Gialla (ah... la Mini! Ora ho un cassone!!!): "Mi piacerebbe avere una famiglia con 2 figli". Ecco qua, a distanza di qualche anno dalle parole ai fatti. Antonella, anzi Anto o Antoine (come dico io) è proprio come la canzone dei Level 42, una canzone bellissima, o meglio, una canzone che a me è piaciuta tanto e che mi piace tutt'ora. Ed è una canzone con parole e musica fantastiche, prodotto degli anni 80 ma in qualche modo ancora attuale, proprio come lei. E se poi la sentite dal vivo, la canzone è cambiata un po', i Level 42 sono un pelo invecchiati, ma di fondo la canzone è sempre fantastica: il tempo passa anche per noi, non solo per le canzoni, ci evolviamo, alcune volte in meglio altre in peggio, ma ci evolviamo. Eppure, sotto sotto, rimane quel sottobosco che ci rendere essere unici e speciali (perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te cit.). Viviamo un periodo frenetico fatto di auto, bimbi, lavoro, biberon, nanna, cena, colazione, lavatrice, piatti, compiti, bollette, ritardi, tv, giochi, urla, pianti e qualche sorriso: è talmente frenetico che non abbiamo nemmeno il tempo di guardarci negli occhi e festeggiare, si perché il compleanno va festeggiato. E allora sai cosa ti dico? Che a pranzo mi metto le cuffie è ascolto un po' di te: That there is something about you Baby so right I wouldn't be without you Baby tonight













