Adesso voglio qualcosa di semplice
e no, non voglio mica che sia facile
voglio che sia semplice!
Voglio una colazione in giardino
voglio non avere l'ansia se non rispondi al cellulare, perché so che tanto risponderai
presto
e che non te ne andrai
e sinceramente a dirla tutta voglio qualcuno che mi risponda al cellulare
che abbia il pensiero di non farmi soffrire
ma, anzi, di farmi guarire
voglio qualcosa di semplice:
non più gente che va, gente che torna
ma gente che resta,
voglio le notti a parlare
voglio avere voglia di ricucire
voglio partire, vedere posti, sentirmi a posto
voglio un film al cinema e nessun dramma
e ridere fin troppo
voglio vedere le stelle in spiaggia ad agosto.
Tu non sai in che casini mi sono cacciata negli ultimi tempi,
no, non è vero, sempre
guarda che non sono una persona semplice; ho sempre avuto bisogno di amore e pensando di non meritarlo ho sempre ignorato chi me lo voleva dare
cercando in ogni modo di ritagliarmi uno spazio piccolo nella vita di chi non era certo di volermi accanto,
non sai in che situazioni mi sono incastrata,
con il cuore fermo come al semaforo
che non riusciva più a battere, stanco di sperare
mai una cosa semplice, mai un amore che non fosse autodistruzione,
adesso voglio qualcosa di bello
voglio amare chi sappia come amarmi
senza pretendere da me qualcosa che non ho
senza ferirmi,
voglio qualcuno che mi faccia svegliare contenta,
è tanto?
Niente di complicato.
Io sono disposta ad impegnarmi, a dare tutta me stessa, a decifrarti, a superare insieme a te, per te
i giorni storti
ma tu devi darmi qualcosa di semplice, di spontaneo e di bello
qualcosa che mi faccia sorridere al pensiero
non qualcosa che non mi faccia dormire la notte
perché a dire il vero ne ho abbastanza
perché ho bisogno di colmare questa distanza
tra quello che ho
e quello che manca,
perché, te l'ho detto, non faccio che trovarmi
in queste situazioni di merda
mi piace chi mi tratta da schifo; che cosa posso farci? Per me è facile caderci
ma se anche tu sei questo, se anche tu non puoi darmi un po’ di tranquillità
allora me ne frego
di quanto arrivi a piacermi:
Meglio niente,
che le cose a metà.