Scusa se è difficile parlare con me a volte, se mi isolo o se sono testarda..
Scusa se lascio che il giudizio degli altri sia fondamentale nelle mie azioni
Scusa se sono così carica di pensiero, di emozioni e di casini..
Io non so come si fa, fino ad oggi ho provato a essere qualcosa che andasse bene, che fosse abbastanza...
Ma mi rendo conto che spesso ho lasciato che gli standard degli altri fossero i miei
Che le emozioni degli altri fossero le mie, dimenticando come mi sentissi io.. cosa volessi io..
Sono giorni in cui penso tanto.. al mio futuro, a come renderlo a misura di me e non a misura di ciò che dovrei
Penso alle persone che mi vogliono bene, penso a chi ha deciso di starmi accanto, e sono così grata che mi metto a piangere per la fortuna che ho..
So quanto sono fortunata per ciò che ho.. e lo sono davvero, con il cuore.
So la fortuna che ho di poter ridere senza pesi, mangiare o bere senza pensiero, avere una casa e un lavoro..
Penso a tutto quello che c'è di bello nella vita.. e mi manca il fiato.. perché c'è tanto ancora per cui essere grati...
E con questo pensiero io sprofondo nell’oblio di una malinconia permanente.. non capisco perché.. forse perché lei la conosco; la felicità no.
















