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Ripensandoci, è stata fantastica la faccia sorpresa dell'impiegata comunale nell'apprendere che lavoro 8 ore al giorno.
Il web 2.0 e io.
Da dove (ri)cominciare? Ogni incipit mi sembra troppo didascalico, noioso. Ho perso l'abitudine a scrivere in maniera personale in uno spazio "aperto", e il punto è proprio questo. Probabile che sia la storia comune di chi dieci anni fa (o giù di lì) aveva un blog personale, come me. Si facevano riferimenti vaghi nell'anagrafica ma precisi nell'intimo, nomi puntati e descrizioni egocentriche. Per quanto un diario fosse pubblico, in realtà ci si confidava in uno spazio ristretto, un web ancora elitario, dove ognuno di noi poteva essere chiunque. O semplicemente se stesso, in una versione anche più vera e forte. Arriva Facebook e spazza via tutto. Spazza via tutta l'interiorità che normalmente non si manifesta nel quotidiano, quella parte di noi che resta un po' nascosta, e che in un blog aveva trovato una via di fuga. Ora metto la faccia, ma il resto? Posso trovargli un posto in questo web 2.0 che ha eliminato le barriere tra online e offline? Mostrare me stessa - i miei pensieri, le mie opinioni - anche accanto alla mia foto, al mio nome e cognome, e anche davanti a chi mi conosce superficialmente offline, questa è un po' la sfida di questo ritorno a Tumblr.
Sono io che non parlo italiano o loro che non lo capiscono?
Richiesta di assistenza n. 0181835 effettuata in data 01/03/2011 21:00:24 dal sig. Anna Pallotti per il sito ellendicostanzo.it
Vostra richiesta:
Gentilissimi, mi dispiace dovervi disturbare ancora, ma non sono riuscita a trovare una soluzione ai miei problemi, ho chiesto anche a conoscenti e non so più dove sbattere la testa. Vengo al dunque: nonostante abbia caricato dei file sul sito ellendicostanzo.it continua a portarmi, alla digitazione dell'url, alla vostra homepage. Ho controllato se fosse presente un file .htaccess, ma non c'è, ho eliminato tutti i redirect precedenti (anche se essendo hosting nuovo non ne avevo mai impostati) e ho controllato i DNS ma non saprei dire se sono corretti o meno, dato che quando richiedo sul pannello di sinistra i DNS originali mi si apre il pop-up ma rimane bianco. E' solo una questione di tempo o c'è qualche intervento che si deve fare? Attendo vostro cortese riscontro. Anna Pallotti
Risposta del tecnico del Supporto di Primo Livello:
Gentile Anna, la ringraziamo per averci contattato. I DNS risultano impostati in modo errati e per questo l'accesso non funziona. Dopo 24 ore dall'aver reimpostati i corretti DNS come indicati nel link "Vedi DNS originali" nel pannello DNS, potrà riutilizzare i servizi.
TICKET CHIUSO
COMPLIMENTI A TOPHOST
Fioretto:
Non tenterò mai più di jailbreakare il mio iPhone, ma ti prego Dio Steve, fallo funzionare di nuovo.
Considerazioni sull'usabilità e l'università
Nell’ultimo periodo (di riposo dal lavoro) sto approfondendo dei temi che mi sono stati sempre molto cari, come l’accessibilità e l’usabilità sul web. È così che mi ritorna in mente l’orrore e lo sgomento (forse esagero.. Forse!!) di alcune settimane addietro, quando ho assistito ad una tesi di laurea del corso di design industriale (facoltà di architettura): se è indicativa di come viene affrontato l’argomento web-design nelle università pubbliche, allora c’è davvero qualcosa di cui preoccuparsi. Perché se da una parte gli ingegneri sfornano accostamenti di colore quantomeno bizzarri, d’altro canto i neo-laureati in design industriale mostrano una scarsa conoscenza di materie fondamentali che menzionavo prima: l’accessibilità, l’usabilità e ogni tipo di standard. Un concetto che non mi stancherò mai di ripetere è che un sito deve trasmettere informazioni e se non fa questo è totalmente inutile. Presentare un sito in flash che in locale ci mette circa un minuto a caricare, senza proporre valide alternative all’utente con la connessione lenta/che si connette dallo smartphone/ipovedente e via dicendo è sbagliato sotto ogni punto di vista! Eppure il voto attribuito dalla commissione lascia intendere che il candidato abbia svolto diligentemente il proprio lavoro di tesi (tirocinio presso il SUO studio di web-designer).
Credo -e voglio ben sperare - che sia una mosca bianca. Non nell’essere ignorante in materia, ma nel voler intraprendere questo mestiere senza una solida base. Mi ha stupito apprendere che in una struttura pubblica non venga minimamente trattata la Legge Stanca (o almeno, il lavoro mostrato non lasciava intendere che il candidato la conoscesse). In ultimo, considero triste il fatto che diano molte più conoscenze i blog di settore che l’università.
Il commercio prescinde dall'amore, ma non sempre l'amore prescinde dal commercio.
Vero!!
Succede proprio così! >_<
"Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione." D. Pennac