La musica classica è accettabile se fa da sfondo ad un film per qualche attimo, o ad una commedia in teatro, purché contestualizzata; per ciò che mi riguarda, il Teatro La Fenice può scegliere come Direttore anche zia Concetta specializzata in salse che accompagnano la carne, con titolo onorifico di "dama di compagnia di Mustafà il Cammellaro", tanto non andrei a vedere un concerto di sola orchestra sinfonica manco se mi pagassero per farlo.
Non sono masochista.
Si: la musica è intrattenimento e serve anche a socializzare/pomiciare. È solo intrattenimento. Mozart, che in nulla è classico, ma fortemente moderno, docet.
Da anni si prendono pezzi di musica classica e la si trasforma, mista ad altre sonorità, in dubstep. In qualcosa, cioè, di più godibile, e divertente, che piace a più generazioni ed è pure ballabile.
Non sei tu, radical chic (spacciato per sinistra), a decidere cosa devono o non devono ascoltare le persone nel loro tempo libero, nei loro momenti intimi, e, soprattutto, coi loro i soldi.
Non sei tu a decidere se la musica classica sia ancora degna di resistere in un mondo che ne ha i coglioni pieni del business sulla cultura, sul turismo, fatto sulla pelle, stramaledettamente annoiatissima dalla vostra pedanteria, dei più giovani.
Non vi piace Beatrice Venezi per le sue idee politiche? Avete avuto oltre 30 anni per fare opposizione seriamente a ciò che non vi piace, ma vi siete solo resi costantemente ridicoli riempiendoci il Paese di maschi di merda che mandano in giro le donne con velo in testa e burqa (dio porco!) in nome della "multiculturalità" terzomondista di 'sto cazzo.
Lasciatela lavorare, e muti!; lasciate che questa raffinatissima donna dimostri che, comunque vada, a prescindere dalla poca o vasta esperienza, orecchio o tatto, È IMPOSSIBILE essere peggiori di voi radical chic che mettete direttori d'orchestra provenienti da aree/scuole del terzo mondo con le orecchie piombate, dove la Pausini col suo urlo d'acquila nel microfono ha spopolato, rendendola miliardaria; da aree, dove con la scusa del "ti tolgo dalla strada, poverello", si impone a malcapitati di diventare bravissimi musicisti schiavizzati senza ore, senza alcuna regola sindacale, per la gloria, ma soprattutto le tasche, dello stronzo, istrionico, famoso Direttore del momento che è bravo solo perché ve lo ripetete fra di voi; smettetela di rompere i coglioni, perché siete solo dei fottutissimi rompicoglioni.















