Latte, uova e un po' di rane/26
Osvaldo aprì con molta cautela la porta di casa sua. Dietro di lui, Pino, con in mano un mattarello. Forse era lo stesso mattarello con cui era nato. Nessuno glielo aveva mai chiesto e Pino rispondeva evasivo, ma poteva darsi di sì.«Non c’è nessuno in cucina.» esordì Osvaldo. Fece una smorfia pensierosa. «Tu che ne pensi, Pino?»«Oddio! Mi hai chiesto un parere? Proprio tu?»«Sì, io! Chi cavolo…
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