Ristorante, cena con la mia famiglia, in vacanza al mare tutto tranquillo. Tra una tavolo e l'altro, passa lui, un cameriere, giovane, barba e capelli scuri, occhi luminosi, bello. Lo fisso, mentre passa veloce con i piatti in mano, mi nota anche lui. Il momento migliore, sparecchia un tavolo di fronte il mio, alzo lo sguardo e lui era lì a fissarmi, un colpo di fulmine, per forza. Continuo tra una portata e l'altra a cercarlo. Cena finita ci alziamo, una cameriera, giovane, carina che già da un po' mi osservava ridendo, mi ferma, ha un biglietto per me. Lo leggo: Il mio debole per gli occhioni grandi mi ha portato a te *numero di telefono* se sei curiosa di scoprire chi sono scrivimi. Sapevo perfettamente che fosse lui, me lo sentivo, quella sera era come se ci avessi parlato con lo sguardo, qualcosa di intenso. Sapevo anche che gli avrei scritto, non potevo perdere un'occasione così romantica, così da film. "Sono occhioni grandi" inizia la conversazione, si chiama Alessio. Parliamo, mi interessa, dice che vuole rivedermi, ma lavora sempre ed è libero solo dopo l'una la notte. Combatto con mamma, riesco ad uscirci col compromesso che sia giorno. Si prende il pomeriggio libero per me. Esco ed inizia a piovere, ok non fa niente non posso tirarmi indietro, lo vedo, è così bello, uno sguardo fantastico, un profilo perfetto. Parliamo, parliamo tanto, alla fine della giornata, quando doveva andare, la situazione diventa più intima, un bacio era dietro l'angolo. Tra la stranezza di quella stazione in cui ci siamo ritrovati, la tensione era tanta, gli avevo detto di quanto mi piacesse il tramonto, ed aspettò che arrivi per avvicinarsi sempre più a me, occhi negli occhi, con la luce calda del tramonto che glieli illuminava di un colore bellissimo, sempre più vicini, ci sfioriamo col naso, sorride, mi bacia. Un bacio dolce, di quelli dati mentre sorridi, intensi allo stesso tempo, tra sconosciuti che forse non lo sono più poi così tanto, una mano sul mio fianco, così delicata, così puro. Non lo dimenticherò. Aveva fatto tardissimo a lavoro, mi riaccompagna. Un altro bacio, "non so se è un addio o un arrivederci". Il giorno dopo sarei partita.