Un po’ più in là della tua solitudine, c’è la persona che ami.
Dino Buzzati Traverso (via genesisofsupernova)
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@cercami-nelle-ossa
Un po’ più in là della tua solitudine, c’è la persona che ami.
Dino Buzzati Traverso (via genesisofsupernova)
"qui le bare sono strette ma le vogliono abitare le chitarre senza corde l‘avere senza il dare qui confondono il dolore con le lacrime di gioia pochi brividi o sussulti molta prosa troppa noia qui non puoi fuggire perché tu sei il carceriere qui tutto è razionale solo obbligo e dovere qui dove vivi adesso in un anelito del cuore in attesa di un qualcosa di un qualcuno di un errore"
Ilenia - The Zen Circus
La testa la si deve perdere in due, altrimenti è un'esecuzione. — Charles Bukowski
(via incercadellamiafelicita)
L'amore delle persone timide è speciale. Loro ti amano con gli occhi.
(via trust-no-bitch-darling)
🌸
(via oshitwhysoserious)
🚯
(via un-mare-di-bugie-e-delusioni)
Ieri pomeriggio non era proprio un buon pomeriggio, anzi a dire la verità è qualche giorno che non è proprio giornata, e con l'imminente inizio di un nuovo percorso e con l'inizio delle lezioni alle porte, stavo spulciando le cartelle delle foto che sono sul computer. Sono andata nella cartella dove credevo di aver scaricato le foto del nuovo iPhone, e invece mi sono imbattuta in almeno una ventina di vecchie foto mie e tue. Mi si è ristretto lo stomaco, e gli occhi mi hanno iniziato un po’ a luccicare. Avevo i capelli lunghi, che ora purtroppo o per fortuna non ho più, e a distanza ormai di quasi due anni, rimpiango il taglio drastico che ho dato ai miei capelli dopo che te lo avevi fatto con la nostra relazione. Mi ricordo queste foto, mi ero proposta come tua modella, ma avevo delle rigide istruzioni: volevo foto in cui risultassi il più naturale possibile, non mi sono mai piaciute le foto in cui si finge di essere chi realmente non siamo. Nei selfie siamo tutti sempre sorridenti, ostentiamo sorrisi falsi, baci inutili, e abbracci che nascondono pugnalate alla schiena. Ma qui ero forse davvero felice, e scorrendo le foto che ti imponevo di fare insieme, ho visto uno sguardo innamorato, forse ingenuo, di quelli che si indossano quando la vita non ti attraversa, ti passa semplicemente accanto, senza quasi sfiorarti; forse avevo solo bisogno di tempo, forse non eravamo destinati o semplicemente, non sono io ad essere destinata a nessuno. Sono passati ormai quasi due anni, ed ho perso quello sguardo leggero, al suo posto si è presentato in modo prepotente uno sguardo cupo, circondato da occhiaie gonfie di chi non riesce a stare tranquillo nemmeno quando dorme. Ho provato a cercare tante giustificazioni, per auto difendermi, per salvare ciò che restava dopo quel drastico distacco. Ho pianto per due giorni di fila, ma anche in quella situazione, come per le foto mi ero imposta delle regole rigide: potevo piangere solo ed esclusiva quando ero sola, nessuno doveva vedermi in quelle condizioni, nessuno doveva sapere quanto io fossi vulnerabile. È forse da quel momento che non riesco più a piangere quando sono insieme ad altre persone, o non riesco a piangere proprio a prescindere. Il punto è che nonostante mi sia imposta tutte queste regole rigide, ti ho sognato, ho immaginato la tua vita dopo di me, che sapore ha, quali odori ti accompagnano adesso che non ci vediamo più, adesso che sicuramente avrai mille cose da fare, e che forse il mio di viso è diventato ormai solo un ricordo, mi ripresento così, a bussare alla tua porta, a non chiedere nulla, ma soltanto a vedere come si sta senza e dopo di me.
Scusami per ieri sera come ti abbracciavo si lo so non è più il caso ho esagerato un pò sorridevo ma pensavo che se il mondo fosse esploso non ti avrei visto più.
“Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza.”
(Totò a Oriana Fallaci, 1963). (via benedettadaunamaledizione)
Io ti aspetto perchè per me altre mani, altri occhi, altre voci, altri sospiri, non hanno senso. Ti aspetto perchè preferisco comunque la tua assenza a qualunque altra presenza.
(via sheslikethesnow)
Ma se c'è una cosa che mi indigna ancora di più, sono le persone prive di immaginazione. Quelle che T.S. Eliot chiamava “gli uomini vuoti”. Persone insensibili che coprono questa loro mancanza di immaginazione, questo loro vuoto, con un ammasso di segatura, e senza rendersene minimamente conto se ne vanno in giro per il mondo a tentare di imporre a tutti i costi questa loro ottusità agli altri, mettendo in fila parole vuote e senza senso.
Haruki Murakami, Kafka sulla Spiaggia (via mabohstarbuck)
Lui era uno di quelli che quando non ci sono più lo senti. Come se il mondo intero diventasse da un giorno all'altro, un po’ più pesante.
Alessandro Baricco, Oceano Mare (via bittersweetsadnessblog)
🌑
(via unmaredighiaccio)
I’m Already There by Sara Conlan
People leave you out in the cold and get mad when you learn how to get warm by yourself.
(via perrfectly)
Nudo, così ti sto davanti, nè fiero, nè impaurito, col viso stropicciato e il cuore fuori dai denti. Nell'aria del mattino cotta dai respiri: la notte ha dato pochi sogni e molti pensieri. Magari avessi fiori da mandarti al risveglio; magari avessi pace per conoscerti meglio... ma qui mi sento in prestito nel posto sbagliato. E nel mio stesso letto sto per chiederti aiuto. Aiuto. Scusa, non meriti quest'uomo che ti dorme accanto. Che rischia di confondere l'orgasmo col pianto. Non meriti la storia delle mie paure. E tutto il mio rosario che ogni perla è un dolore. Allora cosa aspetti per vestirti ed uscire? Allora cosa aspetti per mandarmi a morire? Allora quante volte devo dirti il suo nome, per maledirci insieme?! Nudo, con l'anima in rivolta amato e disarmato stanotte ho camminato sul mio senso di colpa. Magari avessi un modo per dimenticare. Magari avessi un corpo per lasciarmi andare... Ma io l'aspetto ancora. E' ancora cosa mia. E tu non farti complice di questa bugia.
I wonder how biology can explain the physical pain you feel in your chest when all you want to do is be with someone.
(via bl-ossomed)
Human relationships are strange. I mean, you are with one person a while, eating and sleeping and living with them, loving them, talking to them, going places together, and then it stops
Charles Bukowski (via uptional)
Eevee The Adventure Cat
Photos by ©whiskered_away
ADVENTURE CAT
Do u ever just think about the first time u met someone & then compare it to where u guys are now & its like wow who knew this would happen.