Il fatto è che non sei riuscito a starmi accanto e questo lo so bene, è ormai una sicurezza fondata dentro di me.
Però poi ci penso e ti penso e tutto questo non ha avuto senso… avrei voluto che restassi perché saremmo potuti essere tanto.
E tutto questo farmi forte e fingermi indistruttibile, quando affianco a te mi sentivo al sicuro ad essere fragile. Questa è la cosa che non ho trovato più in nessun altro e continuo a cercare senza sosta.
Mi hai fatto tanto bene quanto male… e a volte penso sai, a cosa sarebbe successo se ci fosse stato un po’ più noi e un po’ più meno io e te… ma ora c’è solo io e te, ho imparato a conviverci.
Ma la notte ogni tanto penso a quel noi e mi distrugge pensarci, pensare a cosa eravamo e cosa non potremmo essere mai più.
Spero che tu possa pensare a me nelle notti più buie, ai nostri primi attimi e anche agli ultimi. Pensami tanto quanto io penso a te, nella speranza che un giorno ci potremmo ritrovare… magari più maturi e consapevoli, magari ancora da confidenti, magari da persone che si sono perse condividendo tanto.
Pensami, senti il cuore stringersi in se stesso, pensami, vivimi, guardami.
So che è un arrivederci, ci rivedremo. Ci rivivremo.
Fa ridere leggere queste parole a mesi di distanza, sapendo che sei tornato














