Kōkishin (好奇心) è una parola giapponese che vuol dire "cuore curioso", o più precisamente "cuore che ama quello che è strano."
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@coccaonthinks
Kōkishin (好奇心) è una parola giapponese che vuol dire "cuore curioso", o più precisamente "cuore che ama quello che è strano."
"Per le cure basta la luna e i monti e il mare. E poi la poesia e la rivoluzione e tutti i giorni i baci." - Franco Arminio
Contro la guerra, Contro l’indifferenza, Contro la morte, Contro la sopraffazione, Contro la disperazione, Contro l’ostilità, Contro l’ignoranza, Contro l’arroganza, Contro la micidialità, Contro tutto ciò è sacrosanto e giusto e irreversibile essere contro.
BY GIUI.IT
E, tra tutte le possibili grandi conquiste esistenziali, la leggerezza rimane la mia preferita - ida_bauer, Twitter
È buio perché ti stai sforzando troppo. […] Con leggerezza, bimba, con leggerezza. Impara a fare ogni cosa con leggerezza. Sì, usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo. Con leggerezza lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale. Dunque getta via il tuo bagaglio e procedi. Sei circondata ovunque da sabbie mobili, che ti risucchiano i piedi, che cercano di risucchiarti nella paura, nell’autocommiserazione e nella disperazione. Ecco perché devi camminare con tale leggerezza. Con leggerezza, tesoro mio. - Aldous Huxley, «L’isola» (Oscar Moderni, Mondadori, 2021, Traduzione di Bruno Oddera).
“C'è un cielo dentro di te che non hai ancora guardato fino in fondo. Un firmamento fatto di legami e memorie, di desideri che sanno la strada, di silenzi che chiedono ascolto. A volte ci muoviamo senza bussola, inseguendo piccole luci danzanti. Eppure l'anima ricorda: ogni volta che ci fermiamo davvero, le stelle tornano al loro posto.”
uelle come te hanno il sole dentro, è quella luce che ti becca in un venerdì di pioggia e ti convince che non è tutto da buttare. Sanno illuminare i giorni senza fare rumore e quando il mondo fuori decide di farti a pezzi loro ci sono, con un cuore di riserva nascosto sotto la giacca pronto per essere prestato. Quelle come te sono romantiche, di un romanticismo che è un atto di resistenza, sono sognatrici con la testa tra le righe di una poesia o un fiore, tra i dettagli di una canzone scritta anni fa ma che, ancora oggi, ha un valore immenso. Hanno sempre una valigia pronta per metterci dentro i tuoi sogni, anche quelli più lontani, e sono altruiste per natura, come se il bene fosse l'unico riflesso che conoscono e quando ti abbracciano sono in grado di lasciarti l'amore addosso. Quelle come te hanno la parola giusta che arriva quando tutto tace, così bella che sposta l'asse del mondo di quei due centimetri che bastano per respirare. Quelle come te sono perennemente belle ed empatiche, capaci di sentirti addosso e spesso, con un bacio, trasformano il dolore in una carezza che ti salva da te stesso. Quelle come te sono importanti. - Federico Boffa https://www.instagram.com/effe_penna/
"you burn me" - SAPPHO, If Not, Winter: Fragments of Sappho
C'è un cielo dentro di te che non hai ancora guardato fino in fondo. Un firmamento fatto di legami e memorie, di desideri che sanno la strada, di silenzi che chiedono ascolto. A volte ci muoviamo senza bussola, inseguendo piccole luci danzanti. Eppure l'anima ricorda: ogni volta che ci fermiamo davvero, le stelle tornano al loro posto.
“I tuoi occhi mi toccano” - Marc Chagall
Fece un sorriso comprensivo, molto più che comprensivo. Era uno di quei rari sorrisi che racchiudono un tocco di rassicurazione eterna, e che si incontrano quattro o cinque volte nella vita. Per un istante affrontava - o pareva affrontare - l'eternità intera per poi concentrarsi su di te con una irresistibile predilezione nei tuoi confronti. Ti comprendeva fino al punto in cui volevi essere compreso, credeva in te come tu vorresti credere in te stesso e ti assicurava che di te aveva esattamente l'impressione che, al tuo meglio, speravi di dare. Francis Scott Fitzgerald, "Il grande Gatsby"
Ma ogni tanto allontanati, vattene via dalle tue attese, da quelle belle e da quelle brutte, lontano da te e dalla tua vita ci sono cose bellissime che ti aspettano. @francoarminio
BY MONICA BARENGO
Come si inizia un nuovo anno, tu lo sai? Io non lo so. La fine dell'anno mi copre di una malinconia tale che a volte mi sembra difficile anche fare le più piccole cose senza qualche lacrima! Mi tornano sempre in mente le parole di Michael Rosen nel suo libro A caccia dell'orso: Non si può passare sopra, non si può passare sotto, si può solo passare attraverso! E passare attraverso è sempre un grande paurosissimo salto. Ti tengo la mano, proviamo insieme?
Questa mattina mettendo in ordine vecchi disegni ho ritrovato lui, o forse lui mi ha trovata - perché ne avevo davvero bisogno.
Avevo bisogno di ricordare che lasciare andare non è smarrire. Che siamo alberi. Che i nostri cerchi crescono con noi e sanno esattamente cosa trattenere e come proteggerlo. Ogni cerchio un abbraccio sempre più generoso verso tutto ciò che ci ha abitato.
Sono un albero e questo cerchio racconta il mio anno, dentro ci sei anche tu e ti porterò con me al sicuro nell'abbraccio di tutti i miei cerchi.
by martinalucidi.com
Il mondo intorno a te
diventa il mondo dentro di te.
…
Raccogli ciò che ti solleva, parole che guariscono, persone che ti vedono, luoghi che fanno respirare la tua anima.
Modella il tuo mondo interiore con delicatezza e cura.
Mary Anne Byrne