Three Goblin Art

❣ Chile in a Photography ❣

Product Placement
I'd rather be in outer space 🛸
YOU ARE THE REASON
No title available
Claire Keane
occasionally subtle
h

Janaina Medeiros
we're not kids anymore.

Origami Around
Xuebing Du

pixel skylines
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Sweet Seals For You, Always
Game of Thrones Daily
DEAR READER
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
taylor price

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@comecristalli
Costi quel che costi
ad ogni costo
non permetterò mai più a nessuno di farmi sentire difficile da amare, mai più
e con questo, me ne torno a vedere gli stracazzi miei che forse è meglio e vaffanculo non mi pento di niente ma qui mi fermo
Blue Velvet (1986) dir. David Lynch
Sentirselo dire è bello ma vederselo dimostrare cambia tutto.
I hate giving up on people but i hate forcing shit even more.
basically
penso a quando mi hai detto che avresti voluto aspettarmi fuori dalla macchina per abbracciarmi,
immagino quel momento in ogni istante
lo avrei voluto davvero
@marigladkaya
Sapevo fosse stato l’ultimo abbraccio che ci saremmo date ecco perché ti ho tenuta stretta a me così forte, volevo sentirti fino all’ultimo respiro.
Volevo sussurrarti che ti amo, ed è da un pezzo che lo faccio, non ti dico che adesso non ti amerò più, voglio solo conservare questo amore.
Le lacrime erano per la paura di perderti, ma è già successo, domani andrà meglio.
Hai messo un punto a questa storia, quando credevo potesse esserci una virgola.
Ti amo Martina, e andrà bene, perché se tutto questo non può cambiare prometto a noi due che arriverà il giorno in cui smetteremo di amarci e succederà quando smetteremo di domandarcelo.
Scusami, se ti metterò da parte ma ho capito che non si può fare più nulla.
Ti amo, ti amo veramente tanto.
Non credevo di potertelo dire ancora, ma voglio che tu lo legga, è l’ultima cosa che leggerai di me.
Buonanotte
che buon profumo casa
Mi sono sempre chiesta perchè fosse così difficile riuscire a continuare ad accettare qualcosa che mi stesse stretto, come quel paio di scarpe che continui ad incalzare, a convincerti che "tanto prima o poi si ammorbidiscono", ma alla fine della serata puntualmente hai le caviglie sgualcite, pensi che un cerotto possa risolvere il problema, invece no, cerotto su cerotto significa semplicemente dolore su dolore. E' quello che mi sono chiesta per mesi, se valesse la pena restare in quel posto dove quelle scarpe pesavano più dei macigni sul cuore quando potevo semplicemente alleggerirmi il peso eliminandole definitivamente. Così mi sono guardata i piedi e mi sono ripetuta che io merito scarpe più comode, che camminare per ore e ore non mi dovesse poi pesare così tanto quando ho leggerezza di essere me stessa e la voglia di camminare in qualunque posto, persino i pensieri, se potessi, camminerei per ore anche lì. Cercavo di ripetermi che ero io forse a camminarci male o che magari fosse solo un difetto di fabbrica. Ci ho camminato per ben 250km lontana da casa con i dolori alle caviglie e le dita arrossate. Hanno letteralmente conosciuto me e io ho conosciuto loro. Mi sono guardata indietro e tutti mi hanno chiesto come mai avessi scelto di camminare così tanto nonostante mi facessero male e io ho risposto che ho scelto io, di farmi tutta la strada, a piedi, da sola.
Ho scelto io questa vita, ho scelto io questo lavoro CON queste scarpe e ho scelto io di meritare tutto quello che sto vivendo. Perchè io me lo sono sempre meritata, camminavo solo in un vortice che continuava a prosciugarmi come sabbie mobili e davo la colpa alle scarpe, sostenevo che fossero loro a non riuscire a tirarmi fuori, quando semplicemente dovevo metterci solo un po' un più di forza nelle braccia. E così ho fatto, mi sono fatta forza e mi hanno anche aiutata e ho ringraziato. Non avrei mai immaginato quanto fosse bello scegliere di non comprare nuove scarpe. Rossana ma guardati adesso, sei indipendente, ti senti gratificata e intorno a te hai persone che ti vogliono bene e non solo, c'è anche chi ci ha perso un po' la testa per te, che continua a dirti che sei insopportabilmente sopportabile, ma che ti guarda con le sfaccettature dell'amore, che sono tante e sono immense e tu solo Rossana, sai.
E poi le mie mille me vorrebbero dire un sacco di cose alle altre mille me, ma non vorrei interromperle proprio ora.
Mamma, Papà non avrei mai immaginato quanto potesse essere bello chiamarvi e dirvi:"Lunedì sera sono a casa." e la loro gioia perchè passerò la settimana di Natale con loro o le mie amiche che sono giorni e giorni che non fanno altro che chiedermi quanto potessimo riabbracciarci e quando, soprattutto.
E non avrei mai immaginato di essere così grata per tutto quello che sto vivendo.
Io solo vorrei continuare a dire grazie a chi mi ha permesso anche di capire che quelle sabbie mobili mi stessero realmente prosciugando giù.
Me lo merito, me lo sono sempre meritata.
Alla fine le scarpe si sono ammorbidite, dovevo avere solo un po' di pazienza.
Eh.. a Rossà, poi un paio nuovo magari per Natale te le regali,
d'altronde te lo meriti, no?
Così ne avrai due, e camminerai anche più lontano
tanto quelle vecchie, lo sai anche tu,
non le butterai