Breathtaking.
d e v o n
occasionally subtle
No title available
almost home
noise dept.

Andulka
One Nice Bug Per Day

Discoholic 🪩
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
Game of Thrones Daily
official daine visual archive

No title available

Jar Jar Binks Fan Club
★
cherry valley forever
tumblr dot com

No title available
I'd rather be in outer space 🛸
Claire Keane
Keni

seen from United Kingdom
seen from Germany

seen from India

seen from Indonesia

seen from Türkiye

seen from Singapore
seen from Malaysia
seen from Mexico
seen from United States
seen from Indonesia
seen from Chile

seen from United States

seen from T1
seen from Bulgaria
seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Türkiye

seen from Australia
seen from Nigeria
@comepuntidifuga
Breathtaking.
22:03
Potrei essere monotona a parlare di droga. Ma alla fine, di cosa non è stato ancora scritto? Potrei parlare dei tramonti sul mare, delle storie d’amore, di cenoni natalizi, di incidenti mortali o di viaggi emozionanti, che cadrei comunque nel banale. E poi la droga è l’unica cosa che vedo. Vedo droga in sabati sera grandiosi e in sabati sera spenti, in domeniche pomeriggio soleggiate o uggiose, vedo droga in ogni occasione ci sia occasione di drogarsi. Per loro è sempre occasione di drogarsi. Loro si drogherebbero sempre se fosse una cosa possibile. Ho visto persone pippare coca alle sei di mattina, cinque minuti prima di andare a letto, mentre salivano in macchina per portarmi a casa. E in quel momento ho giurato a qualsiasi persona o essere superiore che mi stava guardando, che se fossi tornata a casa salva, non mi sarei mai drogata. Ho visto persone diventare altre persone, costruire la loro nuova esistenza su bugie, ‘sto arrivando’ che non arriveranno mai, ‘ma io so controllarmi’ che non controlli più, ‘smetto quando voglio’ che diventano sudori freddi e una nuova dose. Ho visto bugie grosse come case, case che erano ville residenziali con piscina. Ho visto bugie costruite su altre bugie a cui nessuno credeva. Ho visto soldi che se fossero stati bruciati per fare un fuoco, almeno avrebbero scaldato. Ho visto che nemmeno l’amore per una persona ti fa smettere. Ho visto il mio moroso andarsene con gli amici per pippare. Io mi sono rifiutata categoricamente di seguirli. Ho visto il mio moroso tornare e dirmi che avevano solo fumato una canna. E intanto che me lo diceva, ho visto un grumo di polvere bianca nella sua narice. E mi posso arrabbiare quanto voglio, ma nessuno capirebbe. Quale drogato ammetterebbe mai di drogarsi?
19:47
C'era un periodo che la droga mi affascinava. Parlavo di cocaina, di eroina, di MD, di LSD, di ketamina come se fosse un magico mondo parallelo. Mi informavo su wikipedia, guardavo un sacco di film, mi chiedevo come sarebbe stato ad avercela ad un centimetro dalla mia faccia. C'era un periodo che la droga mi affascinava. Poi l'ho conosciuta per davvero. Vedevo gli amici accanto a me cadere, diventare amici della droga, chiudersi in casa con lei, parlarci, scherzarci. Vedevo la gente accanto a me sparire per ore, per settimane, per mesi. Vedevo gente che il sabato sera senza una pippata nemmeno sorrideva più. E faceva male sapere di non potere farci nulla. Vedevo gente che il sabato sera usciva solo per quello. E ringrazio il cielo di averlo visto. Odio la droga, lo giuro. È maledettamente triste vedere le persone ridotte a stracci, a brandelli. Persone che vogliono scappare, ma se la portano dietro. Persone che vogliono scappare, ma non saranno mai libere. Ho sempre scelto di farmi gli affari miei, di non dire agli altri cosa sia giusto o sbagliato, di non giudicare nessuno. Ho sempre scelto di non oppormi a nessuna scelta altrui, per questo il mio ragazzo si droga. E fa malissimo dentro, vederlo pippare nell'altro angolo del bagno, mentre tu sei li, seduta sul bordo di una vasca, impotente, con la nausea che cresce.
14:43
Ci pensi mai a me. Ci pensi mai all'amore, agli amari, all'alcool, alle sbronze, ai postumi, al lavoro. Ci pensi mai che a guardare per terra, ti perdi dei cieli stellati da mozzare il fiato, da uccidere. Mi uccidi tutte le volte che non mi guardi. Che non mi parli, non mi rispondi, urli, ti incazzi. E poi far pace è il miglior modo per amarsi. Fra lacrime e sussurri. Non succederà più, ci diciamo. E poi ridiamo perchè è una balla. Lo sappiamo tutti e due ma la speranza della felicità c'è sempre. Dammi la mano, andiamocene da questa merda. Dammi la mano e guarda là in alto. Figurati se vedi una stella cadente quando la cerchi. Come i quadrifogli quelli che portano fortuna. Non li trovi se li cerchi. Guarda il cielo, non ascoltare i miei discorsi tristi, discorsi persi. Ci sei anche quando non ci sei, anche quando mi sveglio al mattino e il letto è pieno solo di brutti sogni. Quelli che quando ti svegli sei tutto sudato. Come quando facciamo l'amore, incastri perfetti di corpi imperfetti. Come quando facciamo l'amore e non vorremmo fare nient'altro. Come quando facciamo l'amore e io penso a quanto sei bello quando godi. A quanto sei bello la prima volta che ti ho guardato, la seconda, la terza. A quante cose che non ci diciamo, ma ci pensiamo. Tipo che hai degli occhi bellissimi, chissà come mi vedi bene.
20.34
Rimanere a fissare il vuoto che c'è fuori. Che c'è dentro.
Soprattutto l'amore.
Quella voglia di sparire che ti prende all'improvviso. Quando ti stringi le ginocchia al petto, sempre di più e speri di nascondertici dentro. Quando non sopporti la gente che ti circonda, mai. Quando vorresti solo scappare, rifugiarti in un angolo del mondo dove nessuno ti possa vedere. Quando odi come sorride la gente, quando ti parla, cosa ti dice. Perchè loro i demoni che ti tieni dentro non li vedono, non lo sanno. Non lo sanno che ti mangiano viva, che devi stare solo per salvarti. Che rovinano le cose, le situazioni, le relazioni. Che la paura della gente è una malattia. E non capisce nessuno quanta paura ho di entrare in quella classe piena di persone alla mattina, l'ansia che mi viene il sabato sera, in quei posti pieni di voci. E lo giuro, vorrei solo potertelo spiegare. Ma come potresti capire una cosa che non so nemmeno io. Che io fra le tue braccia ci starei tutta la vita. Che in quegli occhi mi ci rifugerei. Ma a rovinare tutto sono così brava. Credo sia l'unica cosa che mi venga così bene. Così naturale. A far arrabbiare la gente, a evitarmi, a prendermi in giro, ad usarmi. E te lo giuro, eri l'unico a cui tenevo per davvero. Da cui non volevo scomparire.
18:46
Perchè ho paura che un giorno tu quelle braccia le riaprirai e abbandonerai il mio corpo.
Io vorrei che questo letto fosse meno vuoto, ecco.
15:16
Quando mi hai chiesto di uscire. E sono tornata a vivere dentro.
Siamo come i soldati noi, Lottiamo fino a morire.
Lo stesso sole.
Le persone tristi si riconoscono. Sono quelle che per un attimo parlano, straparlano, dicono cazzate infinite; poi l’attimo dopo le vedi fissare il vuoto, in silenzio, lo sguardo perso, la mente chissà dove.
(via 26sunday)
Hai presente no, che rumore fa un vaso di vetro che si rompe?