Mi sono diplomato al liceo classico, tuttavia ammetto di aver sempre avuto un certo fascino per i licei scientifici... non so perché, mi ispirano e basta 😁
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Mi sono diplomato al liceo classico, tuttavia ammetto di aver sempre avuto un certo fascino per i licei scientifici... non so perché, mi ispirano e basta 😁
Utilità
Ho 22 anni, della vita forse ho capito poco per ora. Ma di una cosa sono certo: le persone vivono seguendo il criterio dell’utilità. Riguarda tutti, non si scappa. Può essere un criterio applicato per fare un acquisto, utile o inutile.
La scelta di un determinato prodotto al supermercato, una felpa nuova, un’auto, una casa. Però, come già ho detto, da questo criterio non si scappa.
Anche i sentimenti ci rientrano. E no, non è un discorso vuoto, che mercifica le emozioni.
Il criterio dell’utilità parte da una domanda: questa cosa mi sarà utile?
E, nel caso di un’emozione, la domanda cambia di poco: questo brivido che sento mi sarà utile per essere felice?
Il segreto per essere felici? Riuscire a sorridere anche quando vedi quegli occhi, che una volta ti amavano, guardare con amore qualcuno che non sei più tu.
È curioso pensare che le mie recenti scelte universitarie siano tutte improntate sull’altruismo, ma è ancora più curioso che, anche se queste scelte sono di carattere scientifico, ci sono ottime probabilità che mi riescano comunque bene. Mondo, preparati: ho scoperto di avere un cervello 😁
È possibile ricordarsi un’emozione a distanza di anni? Credo di sì e io lo sto provando. Era il 23 febbraio del 2013, nevicava. Proprio qui ho vissuto uno dei momenti più belli di sempre. Un gesto semplice che tuttavia mi ha sconvolto e ho impressa nel cuore tutta la felicità sconfinata che ho provato in pochi istanti. È durato qualche attimo. Un abbraccio. Il più sconvolgente di tutta la mia vita.
Perché non vieni a studiare qui?
Me lo disse per scherzo. O forse lo pensava davvero. All’epoca non avevo le idee molto chiare sul mio futuro, sarò sincero.
Quella frase mi aprì un mondo. Iniziai a guardare le varie facoltà, come iscrivermi e anche dove alloggiare. Sapevo tutto, avevo un piano ben preciso.
Il “Progetto”.
A distanza di anni, anche se ho sviluppato tantissimi interessi collaterali, nessuno mi ha mai portato lontano da quel “Progetto”.
Forse era partito come uno scherzo, ma in quegli occhi ci ho visto una domanda sincera.
Torino, aspettami. La mia vita sarà lì.
Con te, senza di te. Non mi importa.
Mi hai fatto una domanda e dopo la laurea triennale avrai la mia risposta.
Era nato come un amore “imperfetto”, che sciupava anziché migliorare. Un sentimento non ricambiato che, con tempo, è diventato amore per ciò che stava intorno alla persona amata, alla sua realtà quotidiana. E alla fine è successa la cosa più bella di tutte: quel sentimento si è ingrandito così tanto da diventare amore per la Vita.
Medicina
In questi giorni ho scaricato delle slides di anatomia umana, quelle che usano anche all’Università.
Perché? Beh, è semplice.
Anche se studio lettere, che non c’entra nulla o quasi con materie scientifiche, sento sempre più vicino a me il Mistero che è la Vita e, amandola incondizionatamente, mi voglio avvicinare sempre di più a come essa si esprime.
Potrei prendere dei volumi di filosofia e studiare partendo da quelli, ma come si possono comprendere i massimi sistemi senza conoscere le basi, ad esempio perché e come il nostro cuore produce un battito? 😊
Ivan
Lacrime spezzate e
una nuova vita
da accarezzare.
Ivan dorme in un giaciglio
di pietra.
Il vento lo culla
in un sonno senza risveglio.
Ragazzo mio, eri perfetto.
Ed ora i giornali ti ricordano
come uno spreco di benzina,
la corsa di pneumatici
a sirene spiegate.
Ed ora chi rimane?
Lei.
La figlia che non ho avuto.
Lei ha avuto me.
Il capo di una famiglia interrotta.
Il sorriso di una felicità perduta.
Quella volta che...... ho prenotato una casa su Airbnb e sono stato accolto da un nuovo amico un po’ inquietante 🤭
May an idea always be a good idea 💡
Una differenza fra il liceo e l’università? Al liceo una matita può durarti anche un anno. All’università, sotto esami, sopravvive al massimo una settimana.
Una volta ho imbrattato una panchina. Era dicembre, me lo ricordo bene. Ho scritto col pennarello indelebile una frase in cui credo ancora, sebbene siano passati tanti anni. Sopra quella frase altra gente ha scritto degli insulti, quasi tutti per me. Sono tornato a vedere la panchina. Le intemperie avevano cancellato le scritte. Tutte. Tranne la mia.
Ah, Torino! Questa foto l’ho scattata l’ultima volta… nuovo record mondiale: 2 ore dentro la Mole Antonelliana a fissare ogni granello di polvere come se fosse un’opera d’arte. Ormai è una tradizione: no Mole, no Torino, no party 🤭
In un mondo parallelo in cui la tecnologia si è sviluppata in modo esponenziale, esiste una città governata dal Clan Zien, un gruppo di mentalisti che convivono pacificamente con i cittadini senza poteri. La quiete e la tranquillità verranno sconvolte dal ritrovamento di una bambina da parte del Capo Clan, Sirio. Non si sa nulla di lei, se non che si chiama Eva. La narrazione seguirà le vicende di questa bambina, diventata prima ragazza e poi giovane donna, insieme a Bryan, il vero protagonista della storia. Lui è uno Zien, precisamente il figlio di Sirio. Attraverso mille peripezie si scoprirà sempre di più sul conto di Eva, fino a scoprire qualcosa che metterà in pericolo non solo Bryan, non solo la città intera, ma anche Eva stessa.
About me
Due coordinate veloci, tanto per fare amicizia:
vivo in Italia, precisamente a Bologna, una ridente città che non si è ancora capito se sia nel Nord o nel Centro Italia... geografi, a me!
Dicono che abbia quasi 22 anni, ma allo specchio me ne vedo sempre 15... ah no, era rimasta attaccata una foto vecchia!
Studio lettere moderne all’UniBo e mi trovo davvero bene all’università! Al primo anno le aule erano il posto ideale per schiacciare pisolini, ora che sono al secondo anno l’ho presa più seriamente. Però, se mi dico ogni volta che sotto al 28 lo voglio rifiutare, questa facoltà la finirò fra 25 anni.
Sto scrivendo un libro fantasy (di cui ogni tanto pubblicherò qualche piccola citazione, perdonatemi se non capirete nulla, è un incentivo per gli editori a pubblicarmi!).
Il libro fantasy di cui sopra non ha in realtà nulla di inventato, ma la base della storia, i personaggi e persino i poteri sono qualcosa che fa parte della mia vita. Rowling, spostati! Io si che ho un vissuto davvero magico!
La mia vita è zeppa di sfighe (altro che vita magica). Fra un po’ saranno le cacche per strada a lamentarsi di essere state pestate da me...
Nonostante non me ne vada bene una, cerco di trarre sempre un insegnamento e un lato positivo in tutto ciò che mi succede e circonda, fosse anche un autobus che mi ha inzuppato centrando una pozzanghera!
Ho dei sogni, non sono tanti, ma sono molto molto ambiziosi. Spero di realizzarli dopo aver vinto il Premio Nobel per... qualcosa... (sarà forse quello per la modestia?).
Sono innamorato da anni. Di chi? Beh, non ve lo dico, non qui dove ci sentono tutti. Vi basti sapere che sono innamorato principalmente di lei: la Vita. Amo la vita in ogni suo aspetto.
Sogno da un pezzo di trasferirmi a Torino. Non chiedetemi perché, posso stressarvi per ore. I miei amici li ho logorati per anni parlando solo di Torino... vi ho avvertiti!
Bene, la lista della spesa è finita 😉
Hello, world!
Ho deciso di aprire questo blog per condividere i miei pensieri e i frammenti della mia quotidianità. Prima li scrivevo unicamente nelle storie di whatsapp e quella decina di persone fisse che non si perdevano un aggiornamento mi hanno convinto a puntare più in alto.
Ho una vita banale, ma spero di aggiungere quel pizzico di ironia che la renda piacevole anche per voi!
Take care, see you later ✌🏻