“Fate come gli alberi: cambiate le foglie e conservate le radici. Quindi, cambiate le vostre idee ma conservate i vostri principi”
- VICTOR HUGO
seen from United States
seen from South Korea
seen from China

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from Australia
seen from Germany
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Kazakhstan

seen from United States
seen from United States

seen from Bulgaria

seen from Türkiye
seen from Japan

seen from Canada
“Fate come gli alberi: cambiate le foglie e conservate le radici. Quindi, cambiate le vostre idee ma conservate i vostri principi”
- VICTOR HUGO
Name: Max
Alter: 22
Beruf: Pflegefachkraft
Nach langer Suche und einigen Zweifeln hat Max endlich seinen Platz gefunden: eine neue Stelle in der Pflege. Für ihn ist es nicht einfach nur ein Job, sondern eine Möglichkeit, etwas Sinnvolles zu tun und Menschen in schwierigen Momenten zur Seite zu stehen.
Am ersten Tag betritt er die neue Einrichtung mit einer Mischung aus Nervosität und Vorfreude. Neue Kollegen, unbekannte Gesichter und viele neue Aufgaben warten auf ihn. Auch wenn er noch nicht alles perfekt beherrscht, bringt er viel Empathie, Geduld und den Wunsch mit, jeden Tag ein Stück besser zu werden.
Hinter seiner ruhigen und freundlichen Art steckt ein junger Mann, der selbst schon einige Höhen und Tiefen erlebt hat und dadurch gelernt hat, andere Menschen besser zu verstehen. Die Arbeit in der Pflege fordert ihn körperlich, emotional und menschlich heraus, doch genau diese Herausforderungen machen für ihn den Reiz aus.
Zwischen langen Schichten, neuen Freundschaften, kleinen Erfolgen und vielleicht auch unerwarteten Begegnungen beginnt für ihn ein neuer Lebensabschnitt.
@userfakevz
@cielo-e-voragine
lunedì
Tra una settimanella torno in Italia e già sto pensando a come andarmene per farmi qualche viaggetto in giro quest’estate. Poi tanti a settembre/ottobre mi trasferisco dall’altra parte del mondo. Road trip? Campeggio? Qualche consiglio? Qualcuno che vuole unirsi o ha idee interessanti? Hahah
Le idee che resistono ci insegnano sempre qualcosa.
Cogito Ergo Iperuranio
“ Nel Menone Platone racconta come Socrate riesca ad aiutare uno schiavo privo di cultura a comprendere il teorema di Pitagora. Secondo Platone, questa è la prova che c’è un mondo, quello delle idee, di cui le cose sensibili sono solo copie. E se il nostro ambiente stimola la mente in maniera corretta, la struttura intrinseca delle cose non può che essere riconosciuta. L’aspetto dirompente del pensiero di Chomsky riguarda il modo di intendere il linguaggio. Il linguista americano ha mostrato che tutti i cervelli del mondo hanno una dotazione linguistica isomorfa e che ogni lingua è facile o difficile allo stesso modo. Quando crediamo che imparare l’inglese sia piú semplice che imparare il giapponese sbagliamo. L’inglese appartiene a un ceppo linguistico piú vicino alla nostra lingua madre, ma la difficoltà sintattica è identica, perché le strutture sintattiche stimolate sono le medesime. Il linguista anarchico Derek Bickerton, oggi professore emerito a Manoa presso l’Università delle Hawaii, ha proposto una visione compatibile ma non del tutto sovrapponibile con il modello teorizzato da Chomsky. Anche per Bickerton il linguaggio è innato, ma non è vero che ogni lingua è semplice allo stesso modo ai fini dell'apprendimento. Fate attenzione, perché questa differenza suggerisce che Homo Sapiens conserva le tracce di una sorta di lingua di Babele innata e dimenticata. Secondo Bickerton queste tracce sono i cosiddetti linguaggi Pidgin (linguaggi semplificati che si sviluppano dal contatto di gruppi che non condividono un linguaggio comune) e le loro spontanee evoluzioni in lingue Creole (presunti sviluppi spontanei dai linguaggi Pidgin a lingue piú evolute). “
Leonardo Caffo, La vita di ogni giorno. Cinque lezioni di filosofia per imparare a stare al mondo, Einaudi (collana Super ET - Opera Viva); 2016. [ Libro elettronico ]