Un messaggio di Savino Pezzotta, ex segretario generale della CISL
Volevo esprimerti la mia condivisione all'articolo sul sindacato che ho letto questa mattina sul Corriere. Credo che il vero problema del sindacato sia che scioperi o meno stia nella sua mancanza di una strategia rispetto alla metamorfosi che sta coinvolgendo il lavoro. Ridurre tutto a questioni reddituali non porta da nessuna parte quando le nuove tecnologie digitali cambiano la forma e la natura stessa del lavoro e che possono accentuare gli elementi di dipendenza dei lavoratori e delle lavoratrici. Mi sembra vero quello che scrivi sulla perdita delle cultura di sistema. Pensare di ripristinare la concertazione è frutto di un idea che la considera un metodo e non una politica. Ma se è una politica richiede una visione politica, che oggi non vedo nel sindacalismo italiano che confonde l'autonomia con la neutralità. Di segnalo che con amici ex sindacalisti abbiamo dato vita a una associazione di pensiero critico sindacale : PRENDERE PAROLA. La democrazia interna al sindacato è un problema da affrontare. Mi sono convinto che lo sciopero generale andrebbe proclamato solo attraverso un referendum tra le lavoratrici e i lavoratori

















