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@deathandshadow
L'erba sotto i piedi
L'acqua fresca e chiara
Il vento fra le foglie
Il sole sulla pelle
E mi perdo fra le stelle
E mi perdo, rilassandomi sentendo il rumore della natura nel verde di casa mia, uccellini, cicale, rane, che rimbalza fra queste dolci colline e gli alberi in lontananza... è un suono dolce e pacifico, che calma la mia mente e mi tranquillizza, lieve come una melodia al pianoforte
Un giorno morirò di silenzio
Chiuso fra le 4 mura nella mia mente
Come un assetato nel deserto
Viaggiando tra le mie illusioni
Alla ricerca di un'oasi di sollievo
Ma a nessuno importa davvero
Nel frattempo i cani dei miei vicini:
N°1 - tu che vuoi fare?
N°2 - voglio stendermi e morire al sole, tu?
N°1 - no al sole fa troppo caldo, io voglio stendermi e morire all'ombra
N°2 - va bene, allora tu stenditi lì e io resto qui, ma solo se ci guardiamo
Rimango solo e faccio sempre docce infinite
Con l'acqua calda che scivola sulla mia pelle
Come gli abbracci negati nelle nostre vite
Ho chiesto quello hai detto trova altre cose belle
Come sentirsi vivi: l'assolo di chitarra di I want it all a tutto volume trovato alla radio mentre si corre con i finestrini abbassati, il vento sulla pelle e il rumore delle gomme che stridono in una rotonda desolata al ritorno dal lavoro!
Al mio gatto piacciono i vasi
Il padrone riposa in giardino dopo una stressante giornata di lavoro - RP, pixel su schermo, 2020
"from the perfect start to the finish line"
Una volta ero solo, ma viaggiavo con la fantasia sognando il giorno in cui avrei conosciuto una ragazza fantastica, e che saremmo stati felici
Ora anche nei miei sogni lei dopo qualche mese mi lascia, se ne va o si trova un altro, questo perché non ho mai conosciuto altro
Non riesco ad immaginare come possa essere la vita con una persona che resta, e non saprei nemmeno da dove iniziare per costruire qualcosa insieme.
Lo lascio scritto qui, così da lasciarne una traccia nella speranza che la mente lo dimentichi
Non penso di essere mai riuscito a riprendermi.
Certo, a volte sono sereno, soddisfatto, a volte penso che sto bene così, che è tutto ok, e altre volte invece sono triste, abbattuto, vuoto;
È normale, ci sono sempre alti e bassi;
Ma non riesco più a ridere della vita, non riesco a non prenderla sul serio, ad andare avanti;
Una volta il mio mondo era come la luce che emettevo, che fosse forte o debole non importava, era tutto confinato in quella sfera;
Ma poi la luce si è spenta, e mi sono accorto del buio immenso che la circondava, uno spazio nero e vuoto, desolato.
Da allora non sono più capace di ignorarlo, ora so che c'è, è lì, e anziché guardare alla mia fiamma la mia mente pensa al freddo buio che la circonda, e freme dalla paura.
Forse è per quello che mi aggrappo ad ogni piccola scintilla fino a soffocarla, è per la paura di restare solo in questo posto.
Se ripercorro la mia vita posso vedere chiaramente il percorso che mi ha portato qui, in questa valle riempita di silenzio;
Se mi fosse donato il potere di poter tornare a un momento passato, non saprei dove andare, perché non c'è mai stato un duraturo periodo di completezza nella mia Storia
Piuttosto sceglierei di ricominciarla, di riscriverla, combattuto nella scelta tra dimenticare, rischiando di finire sullo stesso percorso, e ricordare, cambiando ciò che voglio ma sapendo di essere rotto.
C'era un tempo in cui non mi importava, ora invece rimpiango di non sentirmi mai amato da nessuno.
Non penso sia una cosa oggettiva, ma della mia mente, che non riesce a sentirsi al sicuro visto che sono sempre stato lasciato a terra, in pezzi.
Delirio sulla psiche dopo la depressione: riabilitazione o accettazione? - me
"la mente è come un lago: se tieni stretti pensieri troppo pesanti ti portano sott'acqua, ti manca il respiro e rischi di annegare; Imparare a lasciare andare a volte è saggezza, altre volte sopravvivenza"
"Nessuno apprezza le banalità della vita come chi si sente spegnersi in silenzio, soffocato come la fiamma di una candela in una stanza senza ossigeno"
È la stanza di chi si sente solo, inutile
Le stanza degli indesiderati
"Una volta parlavo di tutto, apprezzando chi voleva ascoltarmi, ora mi piace chi mi fa venir voglia di parlare, perché tendo a non dire nulla"
Quando ho perso le parole? Quando ho cominciato a tenerle dentro, a dirle solo a me?Sono diventato silenzioso, e non so più cosa dire.
Forse, semplicemente, ho smesso di credere che a qualcuno importi davvero di quel che dico.
Tralasciando la fantastica giornata oggi sono riuscito a giocarmi bene la mia unica uscita settimanale, 15 miseri minuti nei quali vado a prendere le sigarette con la macchina;
Ho scelto il tramonto, godendomi la libertà che mi manca tanto sulle strade deserte, io che ballo "Video kill the radio star" in macchina bardato che nemmeno un astronauta
Pane fatto in casa, e passa anche la quarantena 😌😋
"I'm constantly in love with my music"