Guido Bisagni / 108, Senza titolo. Smalto su muro, 282x176 e 176x282 cm, 2026. Museo di arte murale, Tempo K, Colonia.

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Guido Bisagni / 108, Senza titolo. Smalto su muro, 282x176 e 176x282 cm, 2026. Museo di arte murale, Tempo K, Colonia.
Matteo Ceretto Castigliano / CT, Senza titolo. Smalto su muro, 282x470 cm, 2026. Museo di arte murale Tempo K, Colonia.
Gli artisti sono autocentrati quasi per statuto, autarchici quasi per regola. Sono rari i casi di amicizia e collaborazione: eccone uno, eccezionale anche per qualità e durata. Matteo Ceretto Castigliano / CT e Guido Bisagni / 108, Neustadt. Smalto su muro, 2026. Museo di arte murale Tempo K, Colonia.
Luglio è una lupa. Federico Lombardo, Lupa. Olio su lino, 60x50 cm, 2026.
Non ho mai trovato il tempo di leggere Basile, Capaccio, Sannazaro, ma la pittura è sintesi e visione ed ecco il racconto della Sirena Partenope racchiuso in un quadro. Rachele Frison, Spoglia te e vesti me. Olio e pastelli morbidi su tela, 107x75 cm cornice compresa, 2026.
E' estate anche nel Pianeta Presicce, fra involuzione e ibridazione (di specie, di sessi), attrazione e repulsione, solleone e refrigerio. Luigi Presicce, Sulla spiaggia, cane santo. Olio su tela, 300x720 cm, 2026. L'Artista e Associazione Random, Castrignano de' Greci.
Livia Chiffi. Foto Mattia Giordano.
Perché il Critico Scuro apprezza l'Artista Bianca? Perché è annoiato di sé stesso, per mettere in pausa il dark, e perché ama le fiabe. Livia Chiffi, Le stesse cose ritornano - muta, Tessuti di scarto, lana, merletti, perle di fiume, perle, fil di ferro, acciaio, 245x49x29 cm, 2026. Foto Mattia Giordano.
Nella vita non bisogna mai voltarsi indietro. Lo scrive la Bibbia (che per gli ignoranti è un libro passatista, mentre in realtà insegna a vivere il presente), lo dipinge Gasparro. Giovanni Gasparro, La moglie di Lot. Olio su lino belga, 110x60 cm, 2025.
Saturno il Numinoso mi ha fatto subito pensare a Bomarzo, a Nemi, a Orazio che nelle Epistole sconsiglia di finalizzare la propria vita al guadagno, come fa chi considera "i boschi sacri legna". A un luogo segreto nel Lazio divino. Alessandro Saturno, Bosco Sacro. Acrilico e olio su tela, 80x80 cm, 2026.
24 giugno, San Giovanni Battista: "Vox clamantis in deserto". Jacopo Ginanneschi, La predica del Battista. Olio su tavola, 100x100 cm, 2025.
La freschezza è una delle non poche qualità della pittura di Galliano, ed è quella che oggi, giornata di temperature minacciose, serve di più. Daniele Galliano, Io, che di notte volo. Olio su tela, 200x300 cm, 2026.
"Distesa estate, / stagione dei densi climi / dei grandi mattini / ... / dai oro ai più vasti sogni". Giulia Huober mi collega oniricamente a Casorati, oggi anche a Cardarelli. Giulia Huober, The golden hour. Tempera, gesso e acrilico su carta intelata, 80x60 cm, 2025.
Per un'estate vertiginosa. Marco Petrus, Vertigo 1. Olio su tela, 80×120 cm, 2026.
Chiara Calore, Metamorfosi del santo (dettaglio). Olio su tela, 200x300 cm, 2026.
Da cavaliere a convertito a santo, la metamorfosi di Giovanni di Pietro di Bernardone in San Francesco d'Assisi. Vista da una maestra dell'ibridazione, della trasformazione, abile artefice di un opportuno bestiario (notare il serpente). Chiara Calore, Metamorfosi del santo. Olio su tela, 200x300 cm, 2026.
Saltare il fosso ovvero, in questa tavola del Beato Guatta, lasciare il vecchio per il nuovo, il marrone per il verde, il secco per il fiore. E senza polemiche o tragedie, ma come giocando. Giuliano Guatta, Il salto. Olio su tavola, 95x115 cm, 2026.