PANTONE FOODMOOD - FOTO FRANCESCA MOSCHENI - FUORISALONE 2019
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PANTONE FOODMOOD - FOTO FRANCESCA MOSCHENI - FUORISALONE 2019
Il segno Pantone è l’immagine stessa del colore, la sua versione materiale, uno strumento di lavoro imprescindibile per architetti, grafici e designer, moderna e multiforme sineddoche diventata, con il tempo, il concetto che rappresenta.
La maggior parte delle lingue indica i colori con termini specifici, eppure non tutte le lingue includono la terminologia necessaria per descrivere la gamma dei colori universalmente conosciuti: dipende dall’ambiente in cui si vive (gli eschimesi, per esempio, usano cento definizioni diverse per descrivere le gradazioni di bianco della neve), da fattori culturali (per molti popoli, in passato, il viola non era considerato un colore, ma una tonalità di nero), dalla tendenza, sempre più diffusa, ad associare un significato emotivo a ogni colore.
Questo meccanismo è tanto più evidente quando abbiamo a che fare con il cibo, essenza della vita e, al tempo stesso, oggetto privilegiato del gusto, bello prima che buono o nutriente. L’uomo, che da sempre cerca di sublimare le sue necessità, ha fatto della ricerca e preparazione del cibo una forma d’arte. Il detto popolare “si mangia prima con gli occhi che con la bocca” ha sancito una realtà di fatto: l’occhio si prende la sua parte, decide del buono assaporando il bello, prima che il gusto ci precipiti nel variegato universo dei sapori.
Il cibo incontra fra queste pagine la forma e il colore nella sua espressione più nitida: il segno Pantone. E quel quadratino che ha trasformato il colore in un linguaggio universale ha portato la sostanza – il cibo – ad apparire (e in un certo qual modo a essere) nuovo e diverso, pur rimanendo se stesso.
Una nuova forma del cibo... E dunque il palato fine è stato sottomesso all’incanto della bellezza? Il sapore cambierà avendo il cibo una forma nuova?
Scopritelo in questa mostra dedicata al “ricettario cromatico” PANTONE FOODMOOD di Guido Tommasi Editore, dove potrete ammirare in un caleidoscopico evolversi potenzialmente infinito, il dialogo serrato tra forme e colori, in cui immaginazione e senso estetico conquistano e soggiogano gli occhi.
Inaugurazione Martedì 9 Aprile 2019 ore 18:30 8–14 APRILE – SPAZIO GUIDO TOMMASI EDITORE LARGO RICHINI 14, MILANO
Prima Visione 2018 I Fotografi e Milano - “Uomo col cielo in testa”
“Prima Visione. I fotografi e Milano” dal 2006 è un appuntamento atteso, una mostra che coinvolge chi ama Milano e la fotografia: un incontro tra i fotografi e la città che ha scandito il passare del tempo, il mutare delle situazioni, il crescere di una nuova generazione di autori ma anche e soprattutto una percezione diversa di Milano. Quando il progetto espositivo "Prima Visione. I fotografi e Milano" è stato concepito la città viveva ancora fasi contraddittorie, e la fotografia come sempre è stata testimone puntuale e partecipe del disagio cittadino. Poi lentamente la situazione è cambiata e i fotografi hanno cominciato a raccontare i nuovi edifici, i nuovi quartieri, la partecipazione attiva a quanto succedeva in città fino ad arrivare a questi anni recenti nei quali Milano sembra avere trovato o ritrovato un nuovo smalto, una diversa vivibilità. L'edizione di quest'anno ha come soggetto principale gli edifici milanesi recenti o storici, i negozi, i paesaggi urbani nei quali la contemporaneità sembra vivere in armonia con le persistenze del passato. E’ questo lo straordinario valore di “Prima Visione”: censire anno dopo anno i sentimenti che legano fotografia e città. La Galleria Bel Vedere in collaborazione con l'associazione dei photo-editor italiani, G.R.I.N., ha invitato quarantasei autori a raccontare il loro punto di vista, a proporre il loro tassello alla costruzione del mosaico che la fotografia nel 2018 ha regalato a Milano. In occasione di questa mostra ho il piacere di esporre una mia nuova opera : “ Uomo col cielo in testa”.
Inaugurazione giovedì 24 gennaio 2019, ore 18-21 La mostra è aperta dal 25 gennaio al 23 febbraio 2019 da martedì a sabato, ore 15.30-19.30, ingresso libero
Bel Vedere fotografia – Milano, Spazio miFAC, via Santa Marta 18 [email protected] – www.belvederefoto.it
Pumpkin pie
In questo ultimo giorno d’autunno abbiamo preparato la pumpkin pie! Un dolce tradizionale del Nord America tipico del periodo autunnale e di inizio inverno, caratterizzato da un inebriante profumo di spezie.
Ingredienti: 2 rotoli di pasta sfoglia, 550g di polpa di zucca, 400g latte condensato, 2 uova, cannella, vaniglia, noce moscata, zenzero in polvere.
Per ottenere la polpa di zucca: sbucciate e tagliate a tocchetti la zucca, avvolgetela in carta argentata, ponetela sulla leccarda. Infornate per circa un’ora a 250°C. Quando sarà tenera usate un passaverdure e fino ad ottenere una purea liscia. E’ consigliabile far riposare la purea in uno scolapasta a maglie strette per qualche ora affinché rilasci liquidi in eccesso.
In una ciotola amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto uniforme.
Stendete la pasta sfoglia all’interno di una pirofila e versate all’interno la crema di zucca. Con l’altro rotolo di pasta sfoglia decorate, con l’aiuto di stampini, la torta a vostro piacimento.
Cuocete in forno statico preriscaldato per il primo quarto d’ora a 200°C poi per mezz’ora a 180°C.
Fate raffreddare completamente. Guarnite le fette di torta con un ciuffo di panna e servite.
Ziti al forno con ragù e besciamella
Ingredienti (per 4 persone) 500g ziti, 500g carne mista macinata, 1 carota, 1 cipolla, olio d’oliva, sale, 500g passata di pomodoro, 200ml besciamella, formaggio grattugiato q.b.
Tagliate finemente cipolla e carota e soffriggete nell’olio. Aggiungete il macinato e lasciate rosolare per poi aggiungete la passata di pomodoro, fate sobbollire per 40 minuti circa. Intanto fate bollire l’acqua con il sale q.b. e fate cuocere gli ziti precedentemente spezzati a metà. In una teglia alternate la besciamella, formaggio e il ragù con strati di pasta avendo cura di coprire tutta la superficie della teglia. Terminate con uno strato di sugo e una spolverata di abbondante Parmigiano grattugiato. Una volta terminata la preparazione della teglia, cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 25 minuti. Gli ziti saranno pronti quando vedrete una leggera crosticina dorata in superficie. Sfornateli e lasciateli intiepidire prima di portare in tavola.
Ingredients (for 4 servings) 500g ziti, 500g mixed ground meats, 1 carrot, 1 onion, olive oil, salt, 500g tomato sauce, 200ml béchamel sauce, grated cheese as needed
Finely chop the onion and carrot and sauté in the oil. Add the ground meats and brown then add the tomato sauce, let it simmer for about 40 minutes. Meanwhile, boil the water with salt to taste and cook the previously half broken ziti. In a baking dish, alternate the béchamel, the cheese and the meat sauce with layers of pasta, taking care to cover the whole surface of the dish. Finish with a layer of meat sauce and an abundant sprinkling of grated Parmesan. Once the pan is ready, bake in a preheated oven at 200° for about 25 minutes. The baked pasta will be ready when you see a light golden crust on the surface. Remove from the oven and let it cool before serving.
Pantone Foodmood - Guido Tommasi Editore
Sono felice di potervi annunciare che è possibile acquistare in tutte le librerie “Pantone Foodmood” edito da Guido Tommasi Editore di cui ho curato la parte fotografica. Art director e design delle ricette: Francesca Malerba; food styling: Livia Sala; ricette: Zino Malerba.
Pantone ha rivoluzionato l’industria delle arti grafiche lanciando, più di cinquant’anni fa, il Pantone Matching System®, uno standard che permette ai professionisti del mondo grafico e della stampa di declinare e riprodurre fedelmente i colori in ogni parte del mondo. Un linguaggio universale che, attraverso l’accuratezza della riproduzione e della classificazione dei colori, è diventato uno strumento duttile e preciso, creativo e accurato. Questo “canone” ha trovato applicazione negli ambiti più diversi e ha rafforzato la sua identità da un lato attraverso il rigore del design Pantone e della “regola aurea” delle proporzioni con cui viene declinato, dall’altro attraverso la forza espressiva dei colori associati al loro significato e alle emozioni. La “mazzetta” Pantone è diventata un intramontabile strumento di lavoro sempre a portata di mano: che sia sulla scrivania di un designer o di un art director, nella bottega di un artigiano o di uno stilista di moda, nello studio di un architetto o di un designer di cosmetici. E in cucina? È pensabile portare la filosofia Pantone tra i fornelli? L’idea di applicare le nostre linee guida in un ambito non solo professionale ma alla portata di tutti gli aspiranti “cuochi/food designer” ci ha appassionato. È nato così il Pantone Foodmood: enjoy!
Recensione del libro su LaRepubblica del 27 novembre 2018:
https://www.repubblica.it/sapori/2018/11/27/news/guido_tommasi_recensione_libro_pantone_foodmood-212311195/?fbclid=IwAR3At3qcoswJ-1Y1WGM_cp3OCA2_xVlG7FkpkHoeSDv8xoMSKsU9xY-obSQ
Il mio sguardo trasversale - Accademia Filarmonica
Backstage delle riprese video con Marco Piccinini al ristorante 28 posti
Il numero di giugno di Sale&Pepe è in edicola!
Granita siciliana al caffè
Ingredienti:
250g caffè ristretto (7 tazzine)
1/2 l acqua
150 g zucchero
Per preparare la granita al caffè, iniziate facendo il caffè con la moka.
Al contempo mettete lo zucchero insieme all’acqua in un pentolino a fiamma vivace, ottenendo così uno sciroppo e una volta pronto, spegnete.
Miscelate lo sciroppo con il caffè e trasferitelo in una terrina.
Mettete in freezer per almeno 30 minuti. Quando il composto si sarà solidificato, rompete i cristalli di ghiaccio con i rebbi di una forchetta ogni 15 minuti circa, ripentendo l’operazione per 2-3 volte.
Un consiglio: servite la granita con panna montata e una spolverata di cacao!
Ingredients:
250g black strong coffee (7 small cups)
1/2 l water
150g sugar
First of all start preparing the strong coffee with the moka pot.
Meanwhile mix sugar and water in a pot on a vivid flame, until you will get a syrup and turn off the fire.
Blend coffee and syrup and pour the mixture in a bowl.
Leave the bowl in the freezer for 30 minutes. Once the mixture has solidified, brake the ice crystals with a fork every 15 minutes, at least 2-3 times.
A special tip: serve the slush with whipped cream on top and a sprinkle of cocoa powder!
I segni di Dio riedizione 2018