Non abbiamo altro alleato che le nostre montagne - Proverbio Curdo

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Sweet Seals For You, Always
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@fuoridalsolco
Non abbiamo altro alleato che le nostre montagne - Proverbio Curdo
Dobbiamo assumerci l'impegno di non essere mai più complici di Caligola quando vorrà nominare proconsole il suo cavallo
Pamphlet dal pianeta delle scimmie - Manuel Vázquez Montalbán
Autoassoluzioni e altre splendide sconfitte
E' vero che la storia non ha scolari.
L'unico affanno della sinistra in questi giorni post disfatta elettorale è quella di dimostrare come Grillo abbia preso milioni di voti soggiogando dei troll su internet nello stesso modo in cui decenni fa cercava di dimostrare che Berlusconi prendeva milioni di voti grazie alle casalinghe affascinate dalle sue televendite.
Allora non capì che Berlusconi era un esigenza del Capitale e su quel piano andava combattuto, oggi non capisce che Grillo ha convogliato milioni di persone su temi di sinistra e che riscoprendo quei temi va combattuto.
Mentre Grillo parla di temi anti-sistema, mentre Grillo parla di "decrescita" e di "Salario Garantito" noi ci mettiamo ad inseguire sbirri e giudici.
Forse non lasciare questi temi Anti Liberisti al Movimento 5 Stelle e riscoprirci come forza Anti Capitalista sarebbe un passo, altrimenti possiamo convincerci ancora che abbiamo di fronte solo un imbonitore, passato dalla Televisione al Web, il nostro compito sarà molto più semplice, costruiremo altre splendide sconfitte di cui sappiamo già come assolverci.
Sta storia di Gesù che esce il venerdì sera, con 12 uomini e torna il lunedì pomeriggio, con una faccia come se fosse morto e risorto…beh, io l’ho fatto per una vita, ma non ho mai pensato di fondarci sopra una religione.
(via soulofabluebutterfly)
Esser stronzi è dono di pochi, farlo apposta è roba da idioti.
- Zen Circus (via laperlaacida)
è un po’ di tempo ormai che vendiamo solo sangue e compriamo solo merda
Lo Stato Sociale - Mi sono rotto il cazzo
Non è la marcia su Roma, certo; o non ancora. Ma un governo tecnico messo di fronte a tensioni sociali crescenti non diventerà prima o poi, per ragioni puramente “tecniche”, un governo autoritario?
Gianni Vattimo
Giovanardi? Come uno che ti caga in salotto.
(via spaam
)
ma quali Black Bloc
in Grecia c'è il popolo che brucia, la rabbia è nella strade. I Black Bloc esistono solo nelle copertine dei vostri telegiornali. Se a voi servono colpevoli a noi serve solo un po' di rabbia greca...
Negli anni ottanta sul manifesto uscirono dei miei racconti in una rubrica curata da Gianni Celati, ma io non leggevo il giornale, perché invaghito solo di libri e di luoghi. A volte siamo bravissimi a tenerci lontani dalle cose a noi più vicine. Il Manifesto riguarda tante persone, solo che queste persone non lo sanno. Frequento paesi in affanno e adesso scrivo assai spesso su un giornale in affanno. L’affanno è doloroso, ma è un segno di vita, la vita che sfugge appena ci si allontana dall’orlo, appena si prende la via dell’agio e della sicurezza. La militanza di sinistra oggi non può non essere affannata e incerta. Inutile esibire una forza che non abbiamo, inutile aspirare alla remissione dei nostri mali. Dobbiamo restare sull’orlo, trasformarlo in un belvedere da cui cambiare il mondo. Il Manifesto come punto di raduno delle creature che sentono sulla propria pelle il peso di un’epoca che si disfa in diretta. Da un giorno all’altro la tumefazione è più grande, il corpo sociale più spento. Forse il giornale deve diventare sempre di più il luogo di chi sente che questo mondo è morto e che bisogna con urgenza farne un altro. Leggerlo e farlo leggere per partecipare al fervore di questa costruzione, più che per farsi cronisti di questi morti che non si lasciano inumare. Mi pare una bella idea lasciare il Manifesto nello studio di un medico, dal notaio, alla stazione, in una salumeria, in una sala giochi. Comprare il giornale e non tenerselo in casa. Leggerlo la mattina e portarlo in giro il pomeriggio, dimenticarlo e aspettare la storia che arriva il giorno dopo, ma deve essere una storia di naufraghi che parlano ad altri naufraghi, deve essere una storia in cui davvero ogni giorno può essere l’ultimo. Un grande filosofo diceva che quando il pericolo è più grande arriva ciò che salva. Il pericolo è grandissimo, non solo per il manifesto, per tutti noi. Il malessere ha preso il comando delle nostre esistenze e nelle stanze del potere nuovi nemici hanno preso il posto dei vecchi. A me Monti più che un primo ministro pare un amministratore delegato. Sicuramente è uno che conosce il mestiere e lo fa bene. Siamo noi che non facciamo bene il nostro che non è solo quello di militanti e di lettori. Per salvare noi stessi e il Manifesto dobbiamo diventare uomini nuovi. Essere di sinistra non basta, rischiamo di trovarci dalla stessa parte dei nostri nemici, che non leggono perché a loro il mondo va bene così, con pochi pensieri e molte merci.
Franco Arminio
E se inizieranno i silenzi, gli occhi lucidi e i pugni stretti. E se dovessi riscoprimi ancora umano. Il dolore che non ho fatto pesare mi renderà carnefice.
Ieri, nel momento esatto in cui Gianluca Casseri – che frequentava gruppi di destra, che scriveva cose di destra – l’ha fatta finita, a Casa Pound improvvisamente si sono dimenticati di lui. Non lo avevano mai conosciuto. Nel giro di pochi minuti sul sito della Casa non c’erano più i suoi lunghi articoli, deliri molto dettagliati, che ricordano per certi versi il testamento di Breivik. C’è da dire che Breivik nella scelta del luogo e del momento ha rivelato una lucidità ben più spaventosa di Casseri, che si è limitato a sparare nel mucchio. Però non era un matto: sapeva scrivere ed era molto apprezzato a Casa Pound. Dove c’è gente svelta, se non ad agire perlomeno a cancellare.
Lo spread tra l'autocontrollo e il giramento di coglioni oggi è schizzato a +500
In serata l’ammissione della sedicenne: lo stupro non c’è stato. Secondo i carabinieri avrebbe inventato anche la rapina per nascondere un rapporto sessuale (probabilmente il primo della sua vita) avvenuto, in modo consenziente, con un italiano maggiorenne. Era sporca di sangue dopo il sesso e aveva paura, secondo quanto riferito dai militari, che i familiari le chiedessero spiegazioni.
Caccia al rom per presunto stupro Poi 16enne ammette: «Nessuna violenza» - Corriere della Sera
Medioevo Italia
(via iceageiscoming)
E continuano a prenderci per il culto
Chiesa e Ici, Bagnasco possibilista: “Non abbiamo pregiudiziali a rivedere norme vigenti su esenzione”
Guarda caso, si è appena saputo che le
Proprietà ecclesiastiche saranno esentate dalla rivalutazione delle rendite catastali