It’s hangover time
Mi sono svegliata mezz'ora fa pensando di essere morta perchè ieri ho bevuto quattro tuborg piccole e l'alcol danese proprio non lo sopporto, anche se mentre pedalavo giù per la collina si vedevano le luci della città e per un attimo mi è sembrato di essermi appena trasferita in un posto nuovo ed ero contenta.
Sono stata a una festa per celebrare il King's Day organizzata da Jesse in un pub di merda con le birre cheap vicino al porto. Mi sono lasciata andare, ho chiaccherato con tutti, ho riso con tutti, mi sono sentita davvero bene, spontanea e a mio agio.
Poi mi sono ricordata che me no sta andando e che se avessi fatto tutto questo prima la mia vita qui sarebbe stata un risveglio dal come a cadenza settimanale, ma più sopportabile e forse persino piacevole. Ho trovato un'altra squinzia, Ivet, la mia compagna serba che è nel fetish e ha portato il suo ex ragazzo in un hotel fetish a Vienna ed è sempre arrapatissima e vorrebbe che tutte le coppie fossero aperte.
Verso le due e mezza ci hanno sbattuti fuori dal pub, così ho accompagnato a casa Catherine e niente, abbraccio e su per la collina fino a casa mia. Stamattina mi ha scritto che ha pensato a baciarmi tutta la sera, ma non capiva se anche io lo volessi. Mi ha anche detto che è "straight most of the times", e io pure, so it's a win-win.




















