C’è una donna in casa che non sorride più come prima.
Non è arrabbiata con il mondo. È che ci sono giorni in cui nemmeno lei si riconosce.
Prima correva tutto il giorno, adesso fa fatica ad alzarsi.
Prima ricordava ogni dettaglio, adesso le sfuggono anche le cose importanti.
Prima rideva con facilità, adesso trattiene le lacrime in silenzio.
Non è triste per ciò che accade fuori.
È stanca per ciò che le succede dentro.
Ormoni impazziti, notti insonni, un calore improvviso che brucia il corpo, ansie senza spiegazione, e una solitudine che pesa più delle parole.
Nessuno le dice come attraversare tutto questo.
Nessuno le chiede come si sente davvero.
Tutti pretendono che resti la stessa di sempre, come se non stesse lottando contro una tempesta invisibile.
Eppure, continua a essere madre.
E per questo si tiene tutto dentro.
Perché crede di non avere il diritto di crollare.
Perché è sempre stata lei a sostenere tutti gli altri.
A volte, però, basterebbe che qualcuno la stringesse forte e le dicesse:
«Non devi farcela per forza. Non oggi.»
Perché il corpo cambia, la mente si affatica, ma il cuore continua ad amare.
Solo che adesso ha bisogno anche lei di essere amata.
Non per quello che fa. Ma per quello che è.
Una donna coraggiosa, anche quando dentro si sta rompendo.