Fai_Ryy

blake kathryn
The Bowery Presents
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

gracie abrams
NASA
art blog(derogatory)

titsay

Jimmy Eat World
$LAYYYTER
Cosmic Funnies
No title available

pixel skylines
macklin celebrini has autism

izzy's playlists!
YOU ARE THE REASON
Sweet Seals For You, Always
𓃗

shark vs the universe

bliss lane
seen from Netherlands

seen from Malaysia
seen from Philippines
seen from Ecuador
seen from Iraq

seen from Malaysia
seen from Colombia
seen from Italy
seen from Italy

seen from Malaysia

seen from United Kingdom
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from Singapore
seen from China
seen from France
seen from Malaysia
seen from Russia

seen from India

seen from Singapore
@goodandbaddependencies
Non ti eri dimenticata di amarmi o di chiedermi come stavo, ricordavi il mio compleanno e ricordavi la data del nostro primo bacio. Sapevi il mio colore e il mio cibo preferito, sapevi quando stavo mentendo dicendoti che stavo bene quando così non era. Ma ti eri dimenticata di una cosa fondamentale: corteggiarmi. Mi chiedevi come stessi senza un abbraccio, ricordavi la data del nostro primo bacio ma non sapevi cosa regalarmi, conoscevi il mio piatto preferito ma non lo preparavi mai, interpretavi il mio sguardo ma non capivi quando avevo bisogno di affetto. Non eri tu, era l’amore. Che quando è troppo diventa scontato. Mi sentivo un arredo di casa, uno di quelli che serviva, che era lì perché doveva essere lì, mentre io volevo essere un vezzo, qualcosa che sarebbe potuto essere non indispensabile ma che avevi scelto. Non ero stupido, non ero romantico sempre. Come tu sapevi il mio colore preferito io sapevo che l’amore diventa abitudine, non avrei di certo voluto sentirmi dire che ero bello ogni giorno - tanto non sarebbe stato nemmeno vero- però alle volte volevo essere guardato come mi guardavi i primi tempi prima di baciarmi. Farlo sempre sarebbe stato impossibile e non autentico ma qualche volta almeno. Guardarmi come qualcuno che un giorno ci poteva essere e l’altro chissà e non come uno che nonostante tutto sarebbe rimasto lì. Non mi sono mai sentito uno da "nonostante tutto". Non sono mai stato così gentile e scontato. Ero più simile a “starò con te per sempre, fino a quando non finirà ". Non dovevi trattarmi come qualcosa che vedi a perdita d’occhio come il mare, piuttosto come sabbia che sfugge dalle mani. E qualcuno mi dirà di tirarmela di meno, di non pretendere che dopo mesi, anni insieme si possa desiderare chissà cosa, ma sono nato così. Non voglio essere una sicurezza, non voglio che gli altri abbiano delle aspettative su di me perché vedono del bene, né voglio pensare di essere paragonato ad un elettrodomestico, che trovi quando entri in casa, immobile e a cui non dovrai dare troppa attenzione se non una manutenzione ogni tanto. Voglio essere più un fiore, che non potrai mai sapere se quando entrerai in casa sarà ancora rigoglioso oppure no e che per vederlo al suo massimo splendore dovrai dedicargli tutte le attenzioni possibili.
Come at my place tonight. You’ll reign over the skies. | By @iambrandon747 on IG.
Unknown.
via weheartit
Bjork - Come to me ph. @anastasia.lisitsyna Instagram  |  FacebookÂ
Bob Ross gets it.
ğŸ˜ğŸ˜ğŸ˜