A te, mio dolcissimo e tenerissimo Joel.
Ho pensato, qualche volta, di volerti rimuovere dalla mia memoria. Lo sai, e puoi ben capirne i motivi. E ti ho tenuto con me perché, fortunatamente, non c'è nessun dottor Mietzwiak ad esaudire il mio impulsivo, forte ma labile desiderio di oblio. Mio Joel, non sai quanto mi saresti mancato se non fossi stato nella mia vita: quanti sorrisi, quante lacrime, quanti brividi avrei perso.
Penso, però, che di sicuro, con le coincidenze che sono sempre a nostro favore, ci saremmo rincontrati un giorno non molto lontano, e ci saremmo amati, come non abbiamo saputo mai fare.
Mio Joel, sarebbe una grande bugia se ti dicessi che le circostanze non contano: contano, e per noi non sono state amiche, non questa volta.
Ti tengo stretto e chissà… magari un giorno non ci sarà più bisogno di dimenticare per ricominciare da capo.
Ti amo














