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@hope-or-dope
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music: chlorine - twenty one pilots
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music: powfu - death bed
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“Ci sono momenti della giornata dove ho delle sensazioni strane, momenti dove sono sicuro tu mi stia pensando. Momenti dove nello stesso momento stiamo facendo la stessa cosa. Momenti dove non ci conosciamo, e momenti che sappiamo che tra dieci anni, forse dall'altra parte del mondo, ci staremo aspettando. Fantastichiamo sulla nostra vita sentimentale futura, immaginandola un pò come lo era la nostra. Attimi dove stiamo ascoltando la stessa canzone di Lana Del Rey, che stiamo scrivendo un “ahahahahah” a qualcuno, che pensiamo che ad entrambi non c'importi più niente. E credo che sia veramente così. Resteremo pezzi di ricordi nelle nostre menti e niente più, frammenti della nostra adolescenza. Perchè ci siamo plasmati, inconsapevolmente. Plasmati per non dimenticarci mai.”
—
Ciao piccola margherita!
Nonostante siano passati anni dall’ultima volta in cui ho abbozzato qualcosa, mi ritrovo sempre nella stessa circostanza: tre di notte, disteso nel letto con il telefono in mano. Sono sempre io, con qualche pelo di barba in più, qualche nuovo amico in più e tanti altri in meno.
Adesso, però, a farmi compagnia non è più il silenzio assordante della mia stanza, né tanto meno un paio di cuffiette e qualche vecchia canzone di Lana Del Rey, ma un rumore costante, a cinque centimetri dal mio orecchio: un respiro, sempre uguale, sempre lo stesso, che provo ad imitare per rilassarmi di più.
Non vado più al bar ogni pomeriggio, non ho il mondo a portata di motorino e nemmeno nascondo più le sigarette, le sbronze e le mattine in cui non mi va di andare a lezione. Facciamo che semplicemente non mi nascondo più.
Non gioco più a nascondino fra me e me, non mi dibatto su chi io sia e cosa io voglia, non penso più troppo agli altri e meno a me, ne mi chiedo costantemente se io sia felice. Vivo le mie responsabilità, cerco di essere più fiero di me, sono più sicuro dei miei pensieri e di chi io sia.
Non cerco più qualcuno che mi capisca, che mi accetti, che mi faccia star bene, che rida alle mie battute e per cui valga la pena vivere. Inaspettatamente, caro vecchio Stefano, ho trovato il mio qualcuno! E nonostante in un vecchio post descrivesti più o meno la mia situazione attuale, ne io né tu potevamo mai aspettarci tutto questo.
Non ho più rimpianti, eccetto un paio. Non ho pretese per il futuro, nè fantasmi del passato. Ho più conferme, più progetti. Condivido tutto. Il peso del mio essere, i miei problemi, le mie paure, i miei obiettivi, non sono più solo miei. Io non sono più solo, io sono plurale. Io sono te, tu sei me.
E seppure sia passato tanto tempo, seppure continui a tormentarmi, seppure io non sia più l’io che ero l’ultima volta, adesso sono più Me.
Quindi si, la circostanza è la stessa. Tre di notte, letto, telefono. Ma, adesso, sono Stefano.
(E devo abbassare la luminosità che sennò “qualcuno” si sveglia e non mi prepara il caffè domani mattina.)
Our love was made for movie screen
Kodaline
Casa
Ma tu davvero pensi che amore sia tormentarsi la notte perché non arriva un suo messaggio e cominciare a chiedersi: "dov'è? Con chi è?" e non dormire fino a che non ti scrive che è a casa? Amore è leggerezza. Davvero pensi che amore sia sapere tutti i pensieri, tutti i sogni, imparare a memoria il passato, programmare intensamente il futuro e pretendere di conoscere ogni dettaglio, ogni desiderio più intimo? Amore è intuizione. Ma tu davvero, ma davvero pensi che amore sia stare insieme tutto il tempo, ogni momento e non separarsi neanche un attimo perché insicuri, deboli, protettivi? Amore è tenersi le mani anche lontani. È rispondere a telefono a qualsiasi ora solo perché ti va di parlare un po'. Tu pensi che amore sia chiedersi continuamente mi ami? Ti amo? Ci amiamo, si? Amore è dubbio ma dubbio lieve, dubbio che è sollievo, consolazione d'essere l'uno per l'altro certezza sicura. Pensi dunque che amore sia chiudersi in una gabbia d'oro e non vedere neanche più il mare e non innamorarsi più di niente? Amore è cercarsi tra la gente e trovarsi in altri occhi e non costringersi a non vedere più nessuno sguardo perché amore non è proibire, è accettare. Non è sperare, è sognare. Non è sapere, ma è credere e non è obbligo, ma fiducia. Amore è equilibrio e follia . E non è appuntamento fisso. Amore è scegliere. Amore è scegliersi. Amore è scegliere di essere liberi.
Sconosciuta
Per circa 13 anni ho sempre passato l'ultima settimana di Maggio con il sorriso, con la spensieratezza tipica di una persona che ha davanti a sé l'estate. Però giorno per giorno noto come quel banco, che mi stava stretto, adesso diventa sempre più spazioso come ad abbracciarmi ogni mattina. Come la spalla della mia compagna di banco adesso sia più comoda nelle ore di latino e di come il caffè schifoso della macchinetta della scuola abbia quella dolcezza e gusto unico, un pò nostalgico, del “caffè della scuola”. Mi sono reso conto che i professori che tanto ho odiato in questi anni adesso sono come dei secondi genitori, compresa quella prof della serie “io odio lei e lei odia me”, alla fine, mi vuole bene (io un pò meno). Mi sono reso conto che quelle squallide mura impregnate delle maledizioni, delle risate, delle grida di tanti e tanti alunni che come me sono passati li dentro, adesso sembrano più colorate e accoglienti. Mi sono reso conto di quanto io sia cambiato, di come sia entrato così immaturo e adesso stia uscendo “un pò meno immaturo” di prima (la parola MATURITÀ per adesso è un Taboo); Di come la mattina mi sveglio quasi felice di andare a scuola anche se dopo 5 anni non so ancora che aspetto abbia la scuola prima delle 8:25. Mi sono reso conto che 5 anni passano troppo in fretta, che se penso al mio primo anno mi sembra una vita fa. Mi sono reso conto che c'è un pò di me lì dentro, negli occhi dei bidelli, nella puzza di fumo nel bagno, nelle scale, in tutti i miei compagni di classe, in quella “scuola di merda” nominata miliardi di volte. E alla fine mi sono reso conto che, forse, è davvero arrivata la fine.
Un maturando che non vuole maturare (via hope-or-dope)
Come se fosse ieri
Turin | Italy (by Dave Wong)
Mediterranean Sea Salt in Trapani, Sicily
Trapani (Sicily- Italy)
Change; we don’t like it, we fear it, but we can’t stop it from coming. We either adapt to change, or we get left behind. And it hurts to grow, anybody who tells you it doesn’t is lying. But here’s the truth: The more things change, the more they stay the same. And sometimes, oh, sometimes change is good. Sometimes change, is, everything.
A Change Is Gonna Come, Grey’s Anatomy 4x01, ending (via quotesofgreysanatomy)
Chin H Shin - Rainy Day. Oil on canvas.