Avevo 11 e abitavo a Cesena.
Ricordo molto bene, nonostante siano passati 40 anni, quando suonarono alla porta.
Mio padre andò ad aprire, ed io lo seguii. Erano i compagni della sezione che consegnavano L’Unità. L’edizione straordinaria de L’Unità.
Le facce erano scure. Preoccupate. Arrabbiate.
Il partito stava organizzandosi per dare una mano ai compagni di Bologna. Alla città di Bologna.
Avevo 11 anni, ma credo che quell’evento, quel terribile evento, abbia forgiato le basi del mio antifascismo e del mio desiderio di giustizia.
Ora vivo a Bologna da quasi trent’anni, sono passato tante volte dalla stazione, dal binario 1, e ogni volta la mia mente torna a quel giorno, quando avevo 11 anni.
Igor







