- Ce ne stiamo andando?
- Un poco alla volta.
- In fondo, siamo stati dei figli di puttana.
Abbiamo passato il tempo a combattere guerre non nostre.
E ora che sono arrivate le nostre, non abbiamo più tempo per combatterle.
- Più guardo una sigaretta, più credo che la nostra vita gli assomigli.
Passi un'intera vita ad accontentarti di respirare merda.
Gli amori che abbiamo vissuto non sono stati altro che cenere rimasta donzolante alla sigaretta e poi caduta, dispersa, morta, dimenticata.
Più la sigaretta si consuma più i respiri sono lenti.
Perchè pian piano ci accorgiamo quanto sia durata poco.
E allora cerchiamo di rallentarla.
E ancora non mi è chiaro, il perchè all'inizio,
la respiriamo senza nemmeno darle peso.
Con assoluta superficialità e leggerezza.
Salvo poi, accorgersi chè quasi finita.
E solo allora, Dio, solo allora iniziamo a godercela.
Quando è finita. Capisci?
Arriviamo fino al filtro.
Fino a quando non sentiamo quel dolore.
Talmente attaccati alla vita da renderlo sopportabile.
Perchè più il tempo passa, più tutto si sopporta meglio.
- Si finisce pure per sopportare il peso
di non aver combinato niente di buono.
- Si finisce anche per salutare chi abbiamo sempre odiato.
- Si finisce pure di essere felici per una persona che avremmo
voluto accanto e che invece hanno gli altri, accanto.
- Ce ne stiamo andando.
- Un poco alla volta, un poco alla volta.