Piove improvvisamente; da bambino
mi confortava credere che Dio,
il quale vede nel segreto, un giorno
mi avrebbe casomai ricompensato,
ma Dio non vede, amore mio, non sente,
non sa neppure in quale punto siamo
nell’universo.
sheepfilms
AnasAbdin
h
tumblr dot com
will byers stan first human second

oozey mess

if i look back, i am lost
🪼
trying on a metaphor
Claire Keane
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

pixel skylines

Product Placement
ojovivo
occasionally subtle
cherry valley forever

JVL
No title available
Show & Tell
One Nice Bug Per Day

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from Singapore

seen from Lithuania
seen from United Arab Emirates

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from Canada

seen from Malaysia

seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States

seen from France

seen from United States
seen from United States
seen from Netherlands

seen from United States
seen from United Kingdom
@ilguardianodelfaro
Piove improvvisamente; da bambino
mi confortava credere che Dio,
il quale vede nel segreto, un giorno
mi avrebbe casomai ricompensato,
ma Dio non vede, amore mio, non sente,
non sa neppure in quale punto siamo
nell’universo.
È domenica,
perché abbiamo dato un nome ai giorni e un numero agli anni, ma nell’universo oggi è nulla.
Ognuno recita la propria parte,
finanche il sorriso di coloro che ci amano
si spegne rapidamente
quando non è più
sotto al riflettore della nostra attenzione.
Alba di giugno
Ho avuto innumerevoli occasioni
quand’eri in vita, avrei potuto dirti
parole che lenissero il dolore,
invece ti ho inebriato di silenzio
ed ho reciso l’esile tuo stelo
che avevi offerto di un amore antico.
È già finito,
mancano poche ore,
un altro giorno.
I sogni che inabissano la mente
in luoghi nebulosi del passato:
cane da caccia fugge spaventato
dai colpi del fucile, torna a casa;
dove ha piovuto, nebbia, incomprensioni
tra padri e figli, e madri a mitigare
il danno.
Ero un ragazzo vecchio, ritornavo
spossato dal confronto con la vita,
principe senza regno, ti cedevo
la mia corona e con le poche forze
rimaste alzavo il ponte levatoio.
Fedele è chi non cambia: io sono l’ombra
che fuggirai d’inverno, ma d’estate
diventerà vitale, sono il sonno
che avversi quando vuoi restare sveglio
e cerchi quando vuoi solo dormire.
Sulle mediocri nostre montature,
talvolta, come gemme incastonate,
i nostri figli.
Non lo sappiamo come sono gli altri,
quale coscienza hanno di sé stessi,
in noi che cosa vedono; nessuno
conosce veramente qualcun’altro,
sono rudimentali i nostri sensi,
inesorabilmente perturbati.
Eviterò,
siccome mi confondi,
di rivederti.