Di nuovo, Delicata.
Vorrei dire una cosa.
Molto tempo fa sono stata con una persona per tanti anni, che mentre diceva di amarmi era comunque alla continua ricerca silenziosa e non, di altro. Io non avevo niente in meno di quelle donne, non erano più magre di me nè più belle di me, e non parlo per presunzione, parlo perchè conoscevo il mio valore di donna. Forse erano meno deboli, ma questo non posso dirlo con assoluta certezza perchè non le conoscevo veramente, e io, non sono mai stata davvero una debole.
La mia testa però aveva iniziato a pensare che qualcosa mi mancasse per forza, e cercando di essere ogni giorno migliore, ho iniziato a non accorgermi che nemmeno mangiavo piĂą, mi sono chiusa in me stessa e all’inizio agli occhi di tutti apparivo normale, sorridevo meno, ma sorridevo, e mi sembrava di vivere lo stesso.Â
In due mesi ho perso piĂą di undici kg , era ovvio a quel punto che non stavo piĂą vivendo la mia vita.Â
Adesso dopo quasi quattro anni, mi ritengo forte perchè il susseguirsi delle cose hanno fatto si che mi riprendessi, mi sono lasciata da molto tempo “l’uomo” sbagliato alle spalle ormai. Ma chi conosce davvero i disturbi del comportamento alimentare, può confermare che è un mostro da cui non ci si libera mai davvero, che quando le cose vanno male, e parlo di qualsiasi cosa in generale, lui ritorna. Che sentire “Si ma mangia, non è che qualcuno te lo impedisce” o “Non vedo perchè non dovresti mangiare, sforzati” , non ci fa sentire meglio, perchè con un po’ di informazione si comprenderebbe che è una questione che nasce nella mente non puoi realmente comandarla, ed è piĂą difficile di così.Â
Tutto questo per dire che le vetrine social che vedete, rimangono tali, che la vita dietro ogni profilo è tutt’altra storia, e che sarebbe tanto bello vivere nel mondo che mostriamo agli altri, ma non rappresenta la realtà .
E’ vero che quando incontriamo una persona dobbiamo ricordarci che quasi sicuramente sta combattendo una battaglia o sta cercando di vincere una guerra. Io quando le cose vanno male, scrivo la notte alle quattro del mattino, e quando finisco mi sento in pace, e così quando mi accorgo che quella pace non so quanto possa durare scrivo ancora, ancora, e ancora.Â
L’ultima volta ne è uscito un libro,l’amore è stato sempre la mia piĂą grande forza, e mi viene naturale scriverne, è l’antidoto per il mio di veleno. Non so se tutto ciò che ho scritto fino ad ora sia un inno alla vita o una cosa terribilmente deprimente, ma facciamo che sono le quattro di mattina e anche stasera ho scritto tutta la notte.Â
E facciamo che mi giro e tu sei accanto a me nel letto, e va tutto bene, perchè hai quei respiri mentre dormi che sono talmente perfetti, e li conosco a memoria, li sento, e va davvero tutto bene, tu non cerchi altro se non me. Tra poco dormendo, allungherai la tua mano e cercherai il fianco della mia gamba per tirarmi verso di te. Non vado da nessuna parte, sono qui.
 Proprio come te.Â
@ilprimodidicembre











