“La nave dormiva. Il mare si stendeva lontano, immenso e caliginoso, come l’immagine della vita, con la superficie scintillante e le profondità senza luce.”
— Joseph Conrad, Tifone
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Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
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@ilsoleallorizzonte
“La nave dormiva. Il mare si stendeva lontano, immenso e caliginoso, come l’immagine della vita, con la superficie scintillante e le profondità senza luce.”
— Joseph Conrad, Tifone
Succede che ricordi perfettamente dove sono state le tue mani, l'ultima volta che hai toccato qualcuno che se n'è andato, che t'ha lasciato solo un cratere.
- Tre gocce d'acqua, Valentina D'Urbano
È la sua volontà che piega tutto, è il suo modo di affermare se stesso: deve privarti di qualcosa, sempre. Gioca sull'assenza, procede per sottrazione.
- Tre gocce d'acqua, Valentina D'Urbano
- Donatella di Pietrantonio, Borgo sud
-Stefano Benni, Le Beatrici
Eh Stefano Stefano. (Da Verdazzurro su facebook).
- Elena Ferrante, I giorni dell'abbandono
- Elena Ferrante, I giorni dell'abbandono
- Elena Ferrante, L'amore molesto
«Ovviamente non siamo più chi eravamo un tempo, ma magari quella persona non è morta, ha continuato la sua vita all'ombra della nostra, e così possiamo dire che la nostra vita trabocca di io ombra che continuano a tirarci per il braccio e a farci cenni in ogni possibile direzione anche mentre viviamo la nostra vita – ma ve li immaginate tutti quegli io che schiamazzano per avere il diritto di parola, un tempo per sé, una vita per sé, se solo li ascoltassimo e fossimo disposti a concedergli ciò che chiedono.»
- André Aciman, L'ultima estate
"Non ci si riprende mai. Chiunque sia stato a ferirci, lascia un segno che ci accompagnerà per sempre. Ci dimentichiamo forse dei nostri genitori? O della crudeltà del nostro primo insegnante di matematica? O di qualcuno di cui era- vamo innamorati da adolescenti? Possiamo provarci, certo, e molti di noi sono anche convinti di essere guariti, ma alla fine ci accorgiamo che se commettiamo gli stessi errori all'infinito non è perché scegliamo sempre il partner sbagliato o non sappiamo amare, ma perché i nuovi amori non ci aiutano a sanare le vecchie ferite. Al massimo possono tamponarle - e per qualcuno è più che sufficiente."
- André Aciman, L'ultima estate
"Nessuno vuole accettare chi è veramente. Tutti reclamano per sé l'io che ritengono migliore, sperando di essere amati per ciò che non sono e non potranno mai essere. E il piccolo miracolo della vita, minuscolo e al contempo imponderabile, è imbattersi in persone che ci vedono per come siamo e ci vogliono proprio per quello - e di solito sono anche quelle che disprezziamo di più, che accogliamo nelle nostre vite con risentimento, sdegno e infinita apatia, a volte perfino odio."
- André Aciman, L'ultima estate
"Il punto è che tutti noi torniamo indietro. Passiamo più tempo di quanto crediamo a cercare di tornare indietro. Chiamatelo come volete, fantasticare, o sognare, ma in realtà pian piano torniamo tutti indietro, ognuno a proprio modo. Pochissimi di noi conoscono la strada, la maggior parte non trova neanche la porta d'accesso, e tanto meno la chiave per aprirla. In buona sostanza, brancoliamo nel buio."
- André Aciman, L'ultima estate
«Venire in questo posto mi ricorda che amo il nostro pianeta, che sono felice di essere vivo, che forse in fondo mi piaccio così come sono.»
«Non ti senti sempre cosi?»
«No» rispose lui, fin troppo di getto. «Te lo ripeto, non conosco nessuno che si accetti davvero. Alcuni fingono, altri cercano di ingannarsi, ma nessuno si piace così com'è, se non a tratti.»
- André Aciman, L'ultima estate
-Teresa Ciabatti, Sembrava bellezza
-Teresa Ciabatti, Sembrava bellezza