Grimilde nasce dalla mia fiaba preferita di quando ero bambina: Biancaneve.
Sono sempre stata intimorita da lei: dal suo sguardo glaciale, dal suo essere così austera, da quella forza che sembrava renderla una Regina impossibile da scalfire. Nulla sembrava toccarla… se non la sua ossessione di essere la più bella del reame.
Lei, così diversa da me, mi ha fatto riflettere molto. E, scavando nel profondo, ho scoperto una parte di me che le assomigliava più di quanto avrei mai voluto ammettere.
Ho combattuto a lungo con la mia coscienza perché la Grimilde che viveva dentro di me non prendesse il sopravvento. Eppure desideravo che emergesse, perché sentivo che avrebbe completato quella donna qualunque che credevo di essere.
Mi ha resa più forte. Mi ha insegnato a non abbassare lo sguardo, a riconoscere il mio valore e, qualche volta, persino a tirare fuori il coraggio che non sapevo di avere.
Così, quasi per gioco, ho iniziato a scrivere su questo blog. Era un diario segreto… che segreto non è più, da quando voi avete iniziato a farne parte.
In questi anni ci sono stati momenti terribili, capaci di spezzare le ali ai miei scarabocchi di parole. Momenti in cui ho pensato di smettere, di chiudere tutto e lasciare andare.
Poi, però, il tempo passa. E insieme a lui torna quella vocina, lieve ma ostinata, che continua a sussurrarmi:
“Non mollare, Grimilde. Sii te stessa. E sii un po’ fiera della metà della tua mela.”
BUON COMPLEANNO A ME 🖤
Grim 30/06/26













