Non posso continuare a comportarmi in questo modo. Non sei il muro del pianto. eppure lo sò, ora come ora mi resti soltanto tu, mi resta solo l'idea di non deluderti per non cadere in pezzi.
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@infinitonegliocchi
Non posso continuare a comportarmi in questo modo. Non sei il muro del pianto. eppure lo sò, ora come ora mi resti soltanto tu, mi resta solo l'idea di non deluderti per non cadere in pezzi.
Senza te è un pò come morire.
Continua a d essere freddo come il ghiaccio, lontano, lontanissimo da me, ogni giorno di più, senza un motivo rele, qualcosa che mi faccia male, che me lo faccia addirittura odiare. Ho pianto solo le mie solite lacrime che non contano più per nessuno e forse, neppure più per me.
La cosa peggiore di te, è che non riesco a trovare neanche il principio di un paragone. Non"sei come". Non "sei più" Tu "Sei". E’ il resto semmai, a doversi adattare. E anche se mi maledico per questo, non posso farci niente.
La preoccupazione naturale che mi nasce dentro, verso colui che vive al di là della porta, si tramuta nella stessa preoccupazione riflessa su un impersonale schermo del pc. parole senza tono, senza inflessione poichè scritte. Meccaniche. Eppure mi sorreggono ancora. Mi ritrovo a parlare di quello che mi rende infleice, infliggendogli un inutile ed ennesimo fardello di guai non suoi, ma ne ho bisogno, che da sola crollerei, che da sola, non mi fido di me stessa. Ripercorro serate solitarie, promesse sussurrate tra le lacrime e le sue dita che mi toccano i polsi. La sente la paura , lui. La fiuta da lontano, forse perchè ne è afflitto, in maniera diversa a sua volta.
Non ho ancora deciso se richiamare Jude oppure no. Che farlo adesso, che farlo, semplicemente, mi sembra un tradimento, una breccia in quella fiducia di cui ancora non sono neppure padrona. Eppure, se penso ai toni gelidi di questi giorni, ai rifiuti di lasciarsi capire, di farmi capire, cosa diavolo ho sbagliato, ancora, allora lo farei semplicemente per fargli un torto come lui lo stà facendo a me. Ma non ne sono capace. E mi sento incredibilmente piccola di fronte all'enormità del sentimento che mi spinge ad insistere, a spingere verso qualcuno che nonostante tutto, nonostante i fatti, si ostina a tagliarmi fuori, a sbattermi prepotentemente la porta in faccia. Non sò che cosa fare. Non sò come riuscire a capire cosa sta succedendo.
I'm afraid of me.
-Non ci torni all'attico. -Come ti pare , Demian
Un messaggio in segreteria. Nessuno mi lascia mai messaggi in segreteria. -Hey, Blondie....-Una voce così familiare da strapparmi un'espressione di pura meraviglia - Dio...Non ho avuto il coraggio di chiamarti...speravo nella segreteria... E che ti pensavo...Sono tornato a Londra...e tua sorella mi ha detto che vi siete parlate...è a New York adesso.... E non mi piace che dopo tutto il tempo passato assieme tutto debba chiudersi così. Siamo amici no? Lo siamo sempre stati...- socchiudo gli occhi. Amici. Lo è stato sempre, sul serio. Deglutisco a vuoto. - Chiamami per favore. Fammi sapere solo che stai bene, che non ti manca nulla, solo questo, sul serio....e nulla, Ciao Liz, mi manchi.
ascolto tutti perche so cosa si prova quando nessuno ti ascolta.
niente mare. niente infinito negli occhi. niente di niente. E il compleanno di Jordan. Al diavolo tutto.
Mi sono sentita terribilmente a disagio. Teneva i suoi occhi puntati sulla mia testa con la cruda superbia di chi è certo di essere di un altro pianeta. Fredda quasi quanto sua madre. Freddo come il sorrisino che anche lui riesce a replicare , se vuole. Non ha sorriso una sola volta, non ha parlato una sola volta, ed io, mi sono sentita così piccola che l''attico, un tempo mia rifugio preferito, quasi mi soffocava. Ho inghiottito bocconi raffinati ed amari, occhiate cariche di sdegno con la consapevolezza che mi ha mentito. Non è ok per lei. Non può esserlo per me. "Non tornerò a vivere all'attico. Mi distruggerebbe, ed io, pur di non arrecare dispiacere a lui, la lascerei fare. E ne uscirei a pezzi
Al mare. Lo porterò al mare. Per vedere come sono i suoi occhi quando dentro ci si specchia l'infinito.