Dubita che le stelle siano fuoco,
dubita che il sole si muova,
dubita che la verità sia mentitrice,
ma non dubitare mai del mio amore.
(Polonio legge versi di Amleto: atto II, scena II)
Amleto, William Shakespeare
YOU ARE THE REASON

ellievsbear
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

oozey mess
ojovivo
KIROKAZE

Kiana Khansmith
Misplaced Lens Cap
will byers stan first human second
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

@theartofmadeline
Jules of Nature

No title available
cherry valley forever
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
noise dept.
sheepfilms
RMH
Today's Document

tannertan36

seen from Germany

seen from France
seen from United States
seen from Tunisia
seen from Türkiye

seen from Spain

seen from United States
seen from Argentina
seen from United States
seen from United States
seen from Argentina

seen from Bangladesh
seen from Argentina
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
@inprincipioerailcaos
Dubita che le stelle siano fuoco,
dubita che il sole si muova,
dubita che la verità sia mentitrice,
ma non dubitare mai del mio amore.
(Polonio legge versi di Amleto: atto II, scena II)
Amleto, William Shakespeare
“L’uno per l’altra eravamo la ferita che, debitamente stuzzicata e stimolata, ci faceva sentire vivi. - William Lashner.”
— (via matermorbi)
Quando fai qualcosa, per chi lo fai? Quando dici qualcosa, chi vuoi compiacere? Quando pensi qualcosa, sicura ti appartenga?
La tua è dipendenza, ingenuità o follia? O, peggio ancora, un marchio di fabbrica?
Sei un individuo integro o una persona a metà?
Un fiore non ancora sbocciato
La Morte
A volte mi piace pensare alla morte. Non solo "Cosa c'è dopo?" o "Perché dobbiamo morire?". Mi piace pensare alla morte come una cara amica, che ti solleva, in maniera permanente, dal dolore. Sarebbe bello poter decidere quando e come morire! Io, ad esempio, vorrei scivolare via da questo mondo addormentandomi... Chiudere gli occhi e cessare così di esistere. Eppure la morte è uno dei tanti tabù della società: ogni qual volta io provi ad aprire questo discorso con qualcuno il suo sguardo si posa su di me, pietoso, come si guarda un cucciolo malato. Nonostante ciò io lo trovo estremamente catartico. La sola idea che tutto in questo mondo abbia una fine è capace di rendermi profondamente calma. Forse è perché sono convinta che dopo di questa non ci sia nulla, che quando si muore semplicemente si smetta di essere. La sento una pace meritata, una morbida e oscura consolazione. Provo molto dispiacere per le persone che, tanto attaccate alla vita, siano costrette a lasciarla ma allo stesso modo provo dispiacere per quelle persone che tanto bramano la morte e sono costrette a rimandarla. Apprezzo, invece, quei professionisti che accompagnano, dolcemente, verso i loro ultimi atti di vita, quegli individui che non riuscivano più a convivere con le loro malattie e che hanno avuto il coraggio di scegliere di morire. Secondo me, si dovrebbe essere sempre liberi di scegliere quando morire. Trovo sia piuttosto egoistico costringere alla vita qualcuno che proprio non ci riesce! E voglio scindere da sintomatiche psichiche come depressione maggiore o schizofrenia con allucinazioni maniaco-depressive (anche perché per orai miei studi e le mie conoscenze sono troppo superficiali per avere giuste argomentazioni), voglio parlare di quelle persone che effettivamente si sentono non c'entrare un cazzo con le proprie condizioni. Se non sono felice della mia esistenza, non mi piace ma non riesco a cambiarla, se mi è indifferente come mi sono indifferenti tutte le cose, se non mi sento capace di nulla e le persone da cui sono circondato mi sono di aiuto quanto una manina nel deretano che fa "Ciao! Ciao!", se sono pienamente insoddisfatto di ogni cosa perché non posso mollare tutto? Si può avere empatia per quelle persone e rendere loro questa libertà, si può ragionare con la legge della giungla per cui il più forte sopravvive, ragionare da evoluzionisti secondo cui sopravvive chi si adatta meglio e, così, smetterla di salvare chi non vuole essere salvato o continuare religiosamente ad affermare che Dio ti ha dato la vita, per cui togliersela è peccato. Non basta dire "era un bravo ragazzo, nessuno si apettava un gesto del genere" per essere a posto con la coscienza. Ogni individuo è diverso e sa ciò che è meglio per se.
Yoga Poses
“Nella giungla dovrai stare, finché un 5 o un 8 non compare”
Se mi chiudevo a poco a poco nel rancore, era perchè questo rancore lo cercavo.
Cesare Pavese, La casa in collina (via stillfightingforpeace)
Probabilmente non sarò in grado di toccare il cuore di qualcuno con quattro belle parole messe in fila o di coinvolgere le masse con la sola forza dei miei ideali ma so per certo che, fino a quando continuerò a guardare dentro ad un microscopio e a vederci la Luna, sarò in grado di vincere qualsiasi battaglia. Non è la percezione delle dimensioni che conta, ma quella della realtà. Perché la natura non lascia mai nulla al caso!
MashaAllah
I’m still not over these
The most beautiful dresses I’ve ever seen
Arte.
”[…] novità?” “Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!” “Allora, il giorno del giudizio è vicino.”
"Amleto" William Shakespeare (via eyeless92)
Cosa fanno i tipi come me, che strisciano tra la terra e il cielo? Siamo dei furfanti matricolati, tutti quanti; non credere a nessuno di noi.
William Shakespeare (Amleto e Ofelia, Atto 3, Scena 1)
Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango… Ma quelli che non amano né il cane né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Jacques Prévert.
(via puncreass)
Dove vai bel carceriere Con quella chiave macchiata di sangue Vado a liberare la mia amata Se sono ancora in tempo L'avevo chiusa dentro Teneramente crudelmente Nella cella del mio desiderio Nel più profondo del mio tormento Nelle menzogne dell'avvenire Nelle sciocchezze del giuramento Voglio liberarla Voglio che sia libera E anche di dimenticarmi E anche di lasciarmi E anche di tornare E di amarmi ancora O di amare un altro Se un giorno le va a genio E se resto solo E lei sarà andata via Io serberò soltanto Serberò tuttavia Nel cavo delle mani Fino alle ultime mie ore La dolcezza dei suoi seni plasmati dall'amore.
J. Prevet - Canzone del carceriere
L’unico modo per smettere di ferire gli altri è prendere coscienza dei propri sentimenti. Se solo smettessimo di mentire a noi stessi su cosa proviamo e accettassimo che è la paura di rimanere soli a muovere le nostre azioni ogni nostro altro pensiero ne sarebbe finalmente libero. Il primo passo per la guarigione è smetterla di auto-distruggersi.
Certe storie non sono più di quello che sono e non nascono per durare. Ti lasciano dei ricordi dentro e forse sarai più furbo la prossima volta!
Se mi lasci, ti cancello (via blondeillness)