Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nel 2012, dopo che l'aviazione di Assad ha abbattuto un F-4 turco che aveva violato lo spazio aereo siriano.
Erdogan ha parlato di “rabbia” della Turchia per la decisione di abbattere l F-4 Phantom, il 22 giugno e ha descritto la Siria come una “minaccia chiara e presente”. “Una breve violazione del confine non può mai essere un pretesto per un attacco”
Beh, a quanto pare può, perché questo è esattamente ciò che la Turchia ha fatto martedì - utilizzare un'incursione (?) di 17 secondi come una scusa per abbattere un aereo da guerra russo.
Ma non è tutto:
In una dichiarazione, i 28 membri della NATO hanno detto che l'abbattimento dell'aereo era “inaccettabile” e si schieravano con la Turchia", in uno spirito di forte solidarietà".
E’ divertente. Martedì la Nato non ha detto che la Turchia ha “ignorato le norme internazionali”.
(L’antidiplomatico)