Non c'è complicità più bella. Essere nello stesso pensiero. Senza il bisogno di dirselo. Perché certe cose si sentono.
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@ioqui
Non c'è complicità più bella. Essere nello stesso pensiero. Senza il bisogno di dirselo. Perché certe cose si sentono.
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Ecco...
io credo che il fatto che
io ti desideri,
che ti desideri tanto,
che ti desideri fino a
desiderare solo te,fino a
desiderare il tuo nome sinonimo
di Desiderio,conti di più
dello stesso fare l’amore.
Perchè quel desiderio li
si insinua ovunque e si
carica di attese,e accende
angoli di corpo e anima,
lasciando segni anche quando
rimane sospeso...
E rende pregna l’aria di energie
più audaci di qualsiasi carezza.
Si posa ovunque,
il desiderio,
e rimane attaccato alla pelle,
e annebbia i sensi,
e fa sospirare,
e regala brividi li dove
nessun’altra mano può arrivare.
Ti desidero,sai?
Lo sai.
Lo so che lo sai.
L.Cherubino
Un' avventura, un sorriso...
Sdraiata sul prato guardo il cielo sopra di me; le nuvole si rincorrono, si accavallano, si ammucchiano gonfiandosi come nuvole di fumo , si diradano lasciando uno sprazzo di azzurro, intenso come il mare più profondo. E' tutto un movimento, come se la terra avesse aumentato la sua velocità di rotazione al punto di sentirci viaggiatori nello spazio infinito. Sotto di me il tetto grigio di un vagone, lo sferragliare sulle rotaie, il treno che rallenta ad ogni curva, guidato dalle nuvole. Non so dove mi conduce questo viaggio, non mi interessa saperlo… Sopra di me passa il cielo intero, che riflette i paesaggi disegnati dal vento, un nastro grigio che diventa violaceo . Come un vetro trasparente mostra i miraggi dell'estate, raggi di sole, onde lucenti che risaccano sulla spiaggia e schizzano sugli scogli, mille e mille diamanti riflettono la luce che si fa spuma… una coppa di gelato profumato di limone, una rosa rossa sul giornale, un avanzo di sigaretta che si spegne in un filo di fumo,un giorno lontano, un sorriso che ho amato tanto.. il treno corre lento sulle rotaie, un refolo tiepido di vento mi accarezza il viso. Le nuvole hanno rallentato il loro rincorrersi,velano l'azzurro di striature che sfumano là, verso il mare,oltre le colline. Sono arrivata, mi sono concessa un 'avventura ed un sorriso…
...e le rondini dove sono?
All'inizio della primavera arrivavano le rondini. Erano la prima avvisaglia della fine dell'inverno. Ora si sa che le rondini sono arrivate, addirittura in anticipo, quest'anno, ce lo dicono i giornali riportando i dati della LIPU, che credo sia un organo di monitoraggio sugli uccelli, situato in diverse parti d'Italia ed attento alle migrazioni e alla fauna avicola stanziale. Ma dove sono le rondini? Ricordo che quando ero bambina, alla domanda di rito:" Che vuoi fare da grande?" rispondevo:"La rondine". Questi uccellini hanno sempre attirato la mia attenzione; sono bellissimi,di aspetto elegante,colori di sfumature discrete, un cinguettio delizioso,e poi facili da osservare.Tra i giovani non so se qualcuno abbia visto ancora un nido di rondine,quel cono di fango, duro come il cemento arroccato sotto il cornicine di casa, nell'angolo più riparato. E la rondine tornava al suo nido, ogni primavera, finchè aveva vita, deponeva le sue uova e accudiva i rondinini, che , come tutti i neonati, frignavano tutto il giorno. Quanto tempo ho trascorso a guardare quelle rondini, per anni e anni, ho visto nidi sbriciolarsi per il tempo, per mancanza di inquilini, e ho visto giovani rondinelle costruirne altri. E la sera il cielo blu all'imbrunire era tutto una coreografia di rondini e rondoni, che danzavano nell'aria fresca della sera, per appisolarsi poi sui fili della corrente elettrica o del telefono.Ho ancora negli occhi la luna sullo sfondo. un cielo sempre più di cobalto e quella fila interminabile di rondini appisolate coi loro capini accostati. Ed ora dove sono le rondini? Ogni giorno , ogni sera cerco nel cielo una rondine,mi capita di rado di vederne una o due, eppure vivo in campagna, ben oltre la periferia della città, ma le rondini non allietano più il mio osservare il cielo, quell'angolo di universo, che più di ogni cosa mi piace. Mi attira come una calamita, mi parla di libertà , di immenso, oltre l'immaginazione, di eternità, fa scorrere i miei desideri e mi permette di cavalcare le nuvole, e vorrei ancora essere una rondine... e volare volare lontano da questo mondo, che non mi piace più.
Fate l’amore fino a perdere il respiro, con il cuore che vi batte tra i denti. Fate l’amore, unite i corpi e legate le anime, fatele vibrare insieme come corde di una chitarra, fatevi trasportare da questa musica in un infinito vortice di libertà. Non sono volgari i corpi che si amano, volgari sono i pregiudizi dell’invidia, le voci mortali dominate da una morale illogica. Quindi fate l’amore, con l’anima, il corpo, gli occhi, amatevi fin che la carne non si consuma, fin che ha un senso, e anche oltre.
Da quando ci sei...
Da quando ci sei la mia solitudine si è accampata altrove. Sei un abbraccio che attraversa i miei giorni, un respiro che culla le mie notti. Sei pensieri, presenze; allontani le ombre che mi inseguono cupe tra anni, città e abbandoni. Esorcizzi le paure che mi urlano sul viso che sono sbagliata, i mostri che banchettano con il mio cuore. Da quando ci sei dipingo le ore di luce Carla Casolari
C'è sempre tempo per te...
C’è sempre tempo per te nel mio cuore, per quel tuo amore soltanto, che così tanto desiderava il bacio assoluto della notte: un lunghissimo strisciare misterioso di voluttà in voluttà. di città in città. Un fiore oscuro mi cresceva spesso tra le fronde delle mani quasi fossi un vaso di terra miracolosa, e così tu respirasti l’ aria pura del sacro mattino della vita. Alda Merini–Rose Volanti
Alda Merini cattura con maestria il senso di un tempo sospeso nell’abbraccio dell’amore, un tempo che si allunga e si piega per ospitare la grandezza di un sentimento. “C’è sempre tempo per te” è un inno alla potenza dell’amore, alla sua capacità di trasformare il tempo e lo spazio, un invito a immergersi in un abbraccio eterno che pervade l’anima. Alda Merini, con la sua eloquenza poetica, ci trasporta in un viaggio emotivo attraverso la magnificenza dell’amore e della sua eternità.
Leggendo Kundera...
Lui lo indicava con le parole “amicizia erotica”. Alle proprie amanti dichiarava: soltanto un rapporto non sentimentale, quando un partner non accampa pretese sulla vita e la libertà dell'altro, può portare la felicità a entrambi.
Uno scrigno d'amore-
Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle : - Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni ,i giorni, gli istanti, che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e ,attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere, sorriderà dicendo a quell'uomo: -Tu sei matto. E per sempre lo amerà.
Alessandro Baricco,
( Oceano Mare.)
All'improvviso ...le farfalle!!
Adesso che l'amore...
Adesso che l'amore è una strana abitudine, estinta specie della quale parlano antichi documenti, e si censura l'abbandonato officio del dono di sé; adesso che il ventre dimenticò di generare figli ed il ginocchio la sua grazia ed il capezzolo la sua promessa felice di miele ed essenza. Adesso che la carne si annoda e si spoglia, va e si rivolta sulla carne buona senza lasciare profumi, semi e battaglie vittoriose, e raccogliendo in cambio rotondi raccolti; adesso che è vietata la tenerezza, modalità perduta delle nonne; che perse la carezza la sua avena generosa; adesso che la pelle delle pareti si palpano maschio e femmina senza raggiungere il mirto la brace commossa, ardo semplicemente incinta ed ubriaca. Riscatto la parola primigenia dell' utero, e classica e stravagante intraprendo l'impegno di spogliarmi.
E amo.
Ana Istarù
Un giorno di quasi estate
:
Non do più appuntamenti al tempo.Lui va per conto suo, io pure; a volte lo ascolto. Dalla porta osservo fuori. Col troppo caldo l'erba inaridisce. I gerani, quelli rosa hanno sete e le petunie e le rose abbassano il capino. Non basta più la rugiada della notte al loro ristoro. Occorre che mi smuova o metteranno il muso , appassiranno e la gioia che mi danno se ne andrà con loro- Non basterà vedere fiorire le farfalle per dirmi che ho ancora un giardino- Ma il passo è lento, il caldo è afoso e quelle ortensie blu, che amo tanto, son proprio laggiù vicino al bosco ... e un passo dietro l'altro farà tempo e arriverò da loro insieme all'acqua, in compagnia di un refolo di vento, il sole sarà basso e meno caldo, le brezze faranno i loro giochi e stupiranno le foglie.
Shane, 35
“Everything is thrifted: Kapital denim overall that's too big for me to wear as overalls, but work really well as denim chaps when cinched at the waist with my belt. The belt is made by myself. My jeans I found in a thrift shop with no name or tag attached – but clearly made with a lot of love. The top is a Kapital indigo dyed kimono jacket. The shoes are Onitsuka Tiger. I've been a preschool teacher for the last 5 years, and I take a lot of inspiration from the kids themselves and a little bit of Magic School Bus. I try to combine making fuctional wearable art with things that make the kids in my school smile and feel inspired to be a little weird and out there. I used to show up in suits and ties – and then one day one of my students showed up in a full Clifford outfit and it shook my core. What was I even doing, haha? So now I try to stretch imaginations with a lot of thrifted pieces or handmade things by my wife and I.”
Apr 26, 2026 ∙ Bushwick
L'amore è una passione, l'amicizia è un modo di vivere.
Amo il silenzio perché non pone domande e non esige risposte compagno fedele dei miei viaggi mentali.
..e le stelle stanno a guardare
Sarebbe una gran bella cosa se all'uomo fossero date tre possibilità di vita- La prima volta vivrei come ho vissuto questa mia vita; la seconda cercherei di migliorarla, imparando dagli errori per non rifarli e cercare di avere una vecchiaia migliore di questa; la terza, invece, vorrei vivere la vita senza pensieri, senza tanti ragionamenti, agendo bene se mi andasse,male se mi andasse,esprimendo al massimo la pazzia che esiste dentro ognuno di noi, senza pensare mai a niente, solo ad essere felice facendo qualsiasi cosa mi passasse per la mente. Dopotutto non sono necessarie tre vite per capire che questo nostro passaggio sulla terra non è altro che la più grande fregatura che il destino di nascere ci abbia regalato-
Nomi, 24
“I made all the accessories I’m wearing and I have on a Collina Strada dress. Sustainability/ diy or die really inspires me, you gotta make something out of what you already have, you don’t need to buy something new to feel funky and fresh.”
Apr 26, 2026 ∙ Bushwick