Phantogram Three
Cosmic Funnies
Monterey Bay Aquarium
Interview Vampire Daily
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
The Bowery Presents

izzy's playlists!

blake kathryn
Fai_Ryy
tumblr dot com
NASA

#extradirty
hello vonnie
$LAYYYTER
official daine visual archive
untitled
YOU ARE THE REASON

Jimmy Eat World
𓃗
RMH

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from Colombia
seen from Germany

seen from Malaysia

seen from United States
seen from United Kingdom
seen from Ukraine
seen from Malaysia
seen from Spain

seen from Malaysia
seen from Malaysia
seen from Singapore
seen from United States
seen from Brazil
seen from France

seen from Russia
seen from South Africa

seen from Malaysia
@itiamourlati-blog
Io non capisco perché le persino si ostinino continuamente a mentire.
Non ti va bene una cosa? Dillo.
Parla, che parlando le cose si risolvono. Parlando si chiudono in modo maturo le relazioni. Parla, argomenta, sfogati, urla, che a stare in silenzio siamo tutti bravi.
E non lamentarti se una persona se ne va. I silenzi allontanano e anche la persona più buona ad un certo punto si stufa di stare ad aspettare, di comprendere sempre tutto, di darsi risposte da sola, di scusare in continuazione.
È così facile scrivere un messaggio e dire “guarda, oggi non è giornata, ne parliamo più tardi”, e poi parlarne davvero. Siamo umani, abbiamo tutti dei momenti no, delle giornate del cazzo dove vuoi stare lontano da tutto e da tutti, ma siamo ancora tutti qui. Quindi smettetela di sparire quando qualcosa non va, abbiate rispetto per chi vi sta vicino.
Avete rotto il cazzo con sta moda del mutismo selettivo.
Buona domenica :)
Da ex a ex,
Non importa quello che succederà tra noi,
Io ho perdonato il male che mi hai fatto
E continuerò sempre a volerti bene per tutto quello che abbiamo condiviso.
Spero che un giorno tu riesca a guarire le tue ferite.
Nonostante io non sia riuscita ad aiutarti come volevo,
Spero tu possa guarire
E un giorno stare bene con te stesso
E vederti con gli occhi con cui ti guardavo sempre io.
❤️
Amica: “Quindi sei andata avanti?”
Io: “lui è andato avanti”
Amica: “anche tu l’hai fatto”
Io: “si, ma è completamente diverso”
Amica: “che vuol dire?”
Io: “lui è andato avanti perché voleva, io perché dovevo. Capisci la differenza”
E spero che la mia assenza ti stia portando la pace che la mia presenza non è riuscita a darti.
“Ciao piccina, lo so che il cuore spezzato distrugge, che ci sono dei giorni in cui non ti fa andare avanti, in cui non ti fa vedere le cose belle che ti circondano. Fa passare la fame, la sete, la voglia di stare con le persone, di condividere il tempo, persino la voglia di fare qualcosa di bello per te. Ma voglio ricordarti che questo passa, che il tuo cuore si riaggiusta e quel peso sullo stomaco scompare, quel blocco sul petto pian piano scivola via. Voglio dirti che non hai sbagliato nulla, che quei castelli che ti sei costruita con tanto amore verranno ricostruiti più belli, più forti, più solidi, più luminosi. E lo so che ci hai creduto tanto, succede così quando si ama, però poi le cose cambiano e non è colpa di nessuno. Semplicemente bisogna lasciar andare, bisogna ricostruirsi, rifiorire, rilluminarsi di nuovo e godersi tutto ciò che ci circonda. Quel cuoricino tanto bello che hai non deve essere distrutto da nessuno per cui prenditi il tuo tempo, sfogati per bene, piangi tutte le lacrime ma poi ricordati di vivere, ricordati che di vita ne abbiamo una e non è giusto che tu passi tutto il tempo così, sola nell’angolino, non è giusto. Tornerai a sorridere tanto ma tanto tanto tanto e ti renderai conto che è anche giusto così, che noi non apparteniamo a nessuno e nessuno ci appartiene. Fai scorrere, non trattenere nulla, vedrai che piano piano tutto si aggiusta”
“Che carini, sembrate ancora una coppietta”.
Carini eh? Pensa a cosa avresti pensato di noi quando stavamo insieme allora.
Pensa, pensate, che ormai sono più di due anni che non stiamo più insieme e che da quella sera io non ci sono più, una parte di me si è spenta.
E ho provato a tagliare tutti i ponti, a non sentirti, ad eliminare tutto, ma non è bastato. Non è bastato e non ci sarà niente e nessuno che riuscirà a colmare il vuoto che mi hai lasciato.
Ho deciso quindi di risentirci, tanto male per male, almeno ho una persona su cui contare.
Non credo lo superó mai, non so cosa ci riserverà il futuro, ma la cosa di cui sono sicura è che nessuno riuscirà a prendere il tuo posto. Nessuno sarà come sei stato tu, ed è questa la cosa che più mi spaventa.
Spero un giorno di ritornare il tuo posto sicuro, perché tu per me lo sei dal primo giorno e lo rimarrai finché morte non ci separi.
Ciao amore, non mio e non più corrisposto.
Che dire.. mio amorevole cudumar, questo era il tuo soprannome! Mai avremmo pensato di trovarci qui, parlo per me, per le mie colleghe e per i tuoi amici.
Sei stata una meravigliosa estate.. un coloratissimo autunno.. un rigido inverno e una biricchina primavera. Questo sei stato tu, perché è facile dire era una brava persona ma tu avevi il tuo bel caratterino. Se penso poi a tutte le volte che ti sei preso gioco tu di noi… non si può dire.
Posso dire però che il tuo silenzio era pieno di parole.. parlavano i tuoi occhi e i tuoi mille sorrisi. La tua dolcezza eredita della tua amata mamma Beatrice e la tua voglia di scherzare frutto dello stretto legame con papà Angelo.
La tua voglia contagiosa di vivere ogni cosa.. vivere.. perché vivere nessuno ce l'ha insegnato. Siamo presi, persi nelle nostre cose, nelle nostre corse che chi se lo ricorda più di vivere. Al massimo noi sopravviviamo e Tu invece ci ricordavi di vivere.. Ogni tuo sorriso era vita.
E chi se lo scorda ora di vivere con te appiccicato addosso, a vivere con noi.. e chi se lo scorda.. e chi potrà mai dimenticarsi di te.
Grazie per ciò che ci hai insegnato, per il valore del silenzio che parla a chi sa ascoltare. Ti vogliamo bene caro Francesco
Sono brilla e ho bisogno di sfogarmi.
Oggi c’è stato il funerale. Oggi per la prima volta dopo 5 anni ho bevuto, sai quando dicono bere per dimenticare? È bastato uno spritz aperol per pentirmi della scelta fatta, non ho dimenticato e non sto meglio, tutt’altro. La testa che gira, i pensieri sono confusi.
Ricordi che avremmo dovuto farti assaggiare uno spritz, o un alcolico qualunque? Non c’è stato tempo così oggi, io, astemia per scelta, l’ho bevuto, in tuo nome.
Non credo che la cerimonia celebrata sia stata come l’avresti voluta tu, ma anche se fosse stato la cosa più importante è che non ci sei più, e questo non mi va bene.
Tu hai sorvegliato tutto da lassù e sai, ad un certo punto mi è sembrato di sentirti, di sentire il balenese.
Io mi chiedo come fa, come fa quella bravissima mamma che ti sei trovato, come fa ad essere così forte, con una parola di consolazione per tutti. Paradossalmente è stata lei a consolare tutti noi, incredibile. Si ricorda tutto, si è ricordata che la scorsa settimana, quando ti ho portato a teatro, ti avevo fatto l’appunto sulla camicia che non avevi indossato per fare pendant con me. Mi ricordo che la Mamma ti aveva sgridato, dicendo che lei avrebbe voluto mettertela ma che tu non volevi. Eri un ribelle, cornuto e paraculo.
Oggi mi ha detto che quella camicia, in pendant ce l’avevi. In questi giorni ho riflettuto molto se venirti a dare l’ultimo saluto o meno, ma franci, non ce l’ho fatta, spero che tu possa capire. Io voglio ricordare la tua vivacità, il tuo sorriso e la nostra complicità, non ti voglio ricordare li, disteso, anche perché tu disteso non ci stavi mai.
La Mamma mi ha tirato in parte e mi ha detto che tra tutti, con me avevi un legame speciale, che gliene avevi sempre parlato. Mi ha detto che sono stata molto importante per te, e come avrai visto, con gli occhi lucidi ho risposto che anche tu lo sei stato per me.
Ci siamo ripromesse di rivederci, con la Mamma. Il Papà sai, l’ho visto giù. Ma non ti preoccupare, ha una meravigliosa Donna accanto e un figlio che da lassù veglierà su di lui, su di loro, e spero un po’ anche su di me.
Devo ancora realizzare tutto, ma intanto ciao cudumaro del mio cuore❤️
Come ha detto Mamma, “è stato Francesco a trasmettermi questa felicità, questa voglia di vivere”
Ciao Franci, mi hanno chiamata sai.
Hai presente quel genere di chiamate che mai vorresti ricevere? Forse no, perché eri fin troppo giovane. Mi ha chiamata l’amica tua, la vecchia, così ti piaceva chiamarla.
Una chiamata inaspettata, come la tua scomparsa.
Mi ha detto che aveva una brutta notizia da darmi, ma sai come siamo fatte, scherziamo su qualsiasi cosa quindi tutto mi aspettavo, ma non qualcosa di serio. Mi dice, con voce flebile, che sei morto. Così, senza mezzi termini. Non parlo, incredula, shoccata… lei dice che è successo tutto ieri sera, la corsa in ospedale e, dopo qualche ora ci hai lasciato. Erano giorni che faticavi a mangiare, ma mai mi aspettavo succedesse ciò, non adesso.
Un infarto, 18 anni e un infarto ti ha portato via.
Vorrei dire che andrà tutto bene, sicuramente a te andrà meglio di come è andata in vita, ma non so se andrà bene a noi. Tu hai lottato, anche troppo. Un cervello ingabbiato in un corpo e in problematiche che non dovevano appartenerti. Ma tu eri forte. Tu non ti facevi abbattere, nonostante avessi tutti i motivi per farlo.
Sei stato uno scoperta, mai avrei pensato di legarmi così tanto a te. Eri la voglia di vivere, la voglia che oggi io non ho dopo aver appreso la triste notizia.
Andrò, noi andremo avanti come siamo abituati a fare, ma sappi che sentirò sempre la tua mancanza. Mi mancherà il tuo balenese, gli spasmi tattici, la voglia di fare, di scoprire, di viaggiare.
Oggi so però che da lassù ci saranno due occhi e un grande cuore a proteggermi.
Ciao cornuto, la tua giovane preferita❤️
Più invecchi, più cerchi scarpe comode
Più invecchi, più vuoi solo presenze positive.
Più invecchi, e più mangi cibi sani, eviti l'alcol e cammini tanto.
Più invecchi, più fai selezione, della gente e di tutto.
Più invecchi, meno baratti la solitudine con presenze inutili.
Più invecchi, più sai selezionare e scegliere se stare in silenzio, se parlare, se ignorare.
Più invecchi, meno reagisci, e scegli spesso di ignorare.
Più invecchi, più importanza dai alle persone e meno alle cose.
Più invecchi, meno ti piacciono le discussioni, i conflitti, le provocazioni
Più invecchi, più vorresti essere leggera leggera, fregartene di tutto e vivere alla giornata.
Più invecchi, più ti vuoi più bene e ami la pace e la serenità.
Ilaria Zoe
"Lasciamo passare il tempo perché ciò che ci ha ferito sia dimenticato e torni prepotente la voglia di riprovarci"
14/04/24
Ancora tu. Dopo 9 anni, ancora tu.
Avevo scritto un fantastico post, ma Tumbrl ha deciso di non postarlo e salvarlo. Lascerò quindi parlare questi due screen.
Ciao sorriso, mi manchi🫶🏻
Neanche io m’innamorerei di me
Perché non sono una persona facile, non ho sentimenti facili
Sorrido sempre ma poche cose mi piacciono davvero
Perché la normalità non è per me
Perché cerco casino
Che sia anche ordine
Neanche io m’innamorerei di me, ma dico sul serio
Rendo complicato anche un puzzle da 10 pezzi
Perché incastrarsi non è una cosa superficiale
Per incastrarsi ci vuole logica
E poi rifletto troppo sulle cose, penso troppo e guardo poco
Perché mi piacciono le persone che non guardano chiunque, quelle che sanno stare da sole
Perché la solitudine è un punto di forza
Io te la sconsiglio una come me, potresti non reggere il passo della mia nostalgia
Te la sconsiglio una come me perché sogno troppo e cambio umore facilmente
E non so essere superficiale
Torna da lui
No seriamente
Torna da lui
Torna da lui 5 volte, 6 volte, 7 volte
Finché il suo comportamento sarà così continuamente negativo che realizzerai che è uno spreco di tempo, che non è quello giusto per te
Continua a tornare indietro
Tu fallo, finché tu stessa non ti stancherai, perché questa è la verità
Potranno dirti che è un pezzo di merda, ma finché non lo capirai da sola il ciclo continuerà e tu non ne uscirai mai
Si, potrebbe essere un consiglio negativo, ma io ti dico di tornare da lui altrimenti non sarai in grado di proseguire con la tua vita
Passerà.
Passerai.
Non so quando, ma dicono passerà.
Ho smesso, intendo di relazionarmi con gli altri.
Ho smesso perché “il problema non sei tu, sono io”.
Sono stufa di giustificare all’infinito, di provarci e riprovarci.
Non voglio più vivere con l’ansia del “chissà come sarebbe andata se….”. Il fatto è che non è andata perché non era la persona giusta.
Non lo so se la persona giusta esista, ma per andare avanti adesso ho bisogno di me, solo ed esclusivamente.
Le persone sono complesse, e non ho più voglia di farmi incasinare la vita più di quanto già lo sia.
Sbaglierò? Felicissima di farlo. Meglio soffrire per un proprio errore che per un male causato da altri.