10aprile2018-1.31-
Gli odori
I sapori
Il vento sulla pelle spoglia e i brividi non causati dal freddo
Le mani calde e la voglia di urlare al mondo quanto non si vogliano staccare.
Impresso nei lividi e sui sorrisi in macchina con le canzoni alla radio che odio
Ma ci sei
E alla fine questo basta
Alla fine questo conta
Anche se una fine non c’è
Ma neanche un inizio e siamo in balia di un
Niente
Nulla
Piacevole
Drammatico
e poi basta coi drammi e con quelle canzoni
da chiamarsi lacrime di resa
un sorriso stentato non più piacevole
Sofferenza? Acuta, disarmante, scombussolante.
Mi accendi e mi spegni quasi fossi una radio
Poi quelle canzoni
Avanti
Indietro
Ascolti poi ti distrai e torni a cantare
Non guardami
Non così
Sofferenza, acuta.
Nulla, piacevole.
“Cosa?”
Niente.
























