/ / O3 Ottobre 1943 ; Campo da Quidditch ; Tardo Pomeriggio ; — Olive & Katɲiss ; #FailedExperimentOnft #FEeventOnft / /
Se quella mattina Olive aveva trovato piuttosto caotico essere nel corpo di qualcun altro – qualcuno che detestava a pelle, per giunta – avrebbe trovato inammissibile e confusa la situazione nelle ore seguenti. Non riusciva più a riconoscere nessuno nella sua sala comune o al tavolo dei Serpeverde, e ciò danneggiava anche le interazioni con gli altri. Non che amasse chiacchierare o essere amichevolmente socievole, ma solo sapere che i suoi concasati / c’erano / la faceva sentire stabile. Invece non solo non riusciva a comunicare con gente dalla faccia diversa, erano pure gli altri ad avere lo stesso problema con lei. Anche Olive stessa non si trovava molto bene in quel corpo, nonostante fosse più maturo e forte di quanto lo fosse il suo da ragazzina. Stava cominciando a pensare di approfittarsene di quella forza, finchè ne aveva a disposizione. Ogni tanto, nell’arco della giornata, per dimostrare a sé stessa ed anche agli altri che la persona dentro quel corpo non era Katniss, bensì qualcuno di davvero arrabbiato, spintonava o attaccava verbalmente chi la scambiava per la grifondoro. Ma nessuno era rimasto quello che sembrava prima. Purtroppo per gli altri, Olive riteneva che il caos regnasse solo in lei, e non anche attorno a lei, e ciò aveva anche spiacevoli conseguenze. Verso il tardo pomeriggio, riuscì a beccare qualcuno della squadra di grifondoro nel corpo di qualcun altro ed a chiedergli dove fosse la presunta Katniss. Perché se aveva capito bene almeno parte di quel ch’era successo, Katniss, proprio in quel preciso istante, doveva essere ospite del suo / vero / corpo. E di certo la cosa non andava a genio ad Olive. Aveva avuto la fortuna di trovarla in campo, poi. Come potevano i grifondoro allenarsi in quella situazione? Cosa glielo permetteva? Olive sapeva solo che doveva cercare Katniss, non sapeva nemmeno cosa fare, esattamente. Voleva riavere indietro il suo corpo.
« EHI, EVERDEEN! INDOVINA---indovina chi si trova nel tuo cazzo di corpo. »
L’aveva spintonata. O almeno, le era sembravo di aver spintonato sé stessa. Faceva un effetto davvero troppo strano e le stava divenendo difficile parlare pesantemente alla sua stessa faccia. Ma non voleva esitare, anzi, era come se fosse in procinto di esitare. Tuttavia, le bastava pensare che lì dentro ci fosse Katniss per respingere quell’esitazione.















