per la pelle sarà solo la tua pelle
che respiro dopo respiro
si è conclusa la vita
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@john-gott
per la pelle sarà solo la tua pelle
che respiro dopo respiro
si è conclusa la vita
In natura non esiste la nobiltà, ci si arrangia con quel che si può pur di sopravvivere.
Per noi umani invece può essere una ricerca.
Una via da raggiungere sbagliando.
Ma non penso che ci sia nessuno al mondo di nobile.
Tante persone però ci hanno provato.
per un briciolo di amore avrei versato tutto l’odio
con una glock
e la pioggia in casa
griderò come fossi mai nato
chi ha peccato e resta in casa
malattia per i soldi
resta pure sveglio
avevo ansia
e poi tornavo a casa
in una scuola come fosse la mia vita
e quel esame che non ho mai dato
con una glock
e nessun colpo in canna
tanto valeva farsi consumare dalla rabbia
con una glock
che non è mai carica
una bottiglia rotta
una serata no
e un bagno in vasca
pur di non annoiarmi
griderei un nome a caso
tra la folla
che si gira
in cerca di
un volto nuovo
spezzati corrono dietro a farmaci
per ricomporsi
faccio fatica a dividere i principi
faccio fatica a pensarti cattivo
un sorriso sai mi avevi convinto
cerco di aiutarti
penso a come si sta dalla tua parte
in cerca di una lucidità sottile
non ho nulla da condividere
o potrei dare tutto quello che ho
è l’inverso che mi porta nelle tenebre
sarò costretto a fare luce o ad essere avvolto
ti prego non dirle che è scoppiata una bomba
ho perso una gamba
io la sento
non hanno neanche l’antibiotico
mi manchi
lettera dal fronte
i nobili hanno dei tempi
stacco tempo ballo
teoria da approfondire
una bottiglia di jager
qualche cubetto di ghiaccio
un bicchiere di vetro
con un giro di una mano
mischio il tutto
bevo un sorso
un brindisi alla sofferenza
una testa piena di pensieri
un vuoto che se ne va portandone un altro
forse più difficile da comprendere
più facile abbandonarsi ai colori scuri
e che c'ho uno squilibrio in testa
e che per stare in piedi tenevo un sogno
ho usato un'idea per darmi un motivo
che forse una carezza immaginata
fa di più di una che non c'è mai stata
una spalla ed un orecchio a cui
sussurrare un segreto
un'ancora che
per un pò credendoci
ci hanno creduto anche gli altri
ho il cuore spezzato, ed ho perso la voce
per questi stronzi non dormo la notte
spesso dico quello che penso, mai quello che vedo, ti giuro vedevo tutto nero, ti giuro volevo solo un momento.
ma se potessi aggrapparmi ai minuti
e non far scorrere più il tempo
e se potessimo ballare un lento
e non essere mai stanchi
con una musica che scandisce il ritmo
e il movimento
potrei danzare contro tempo
bonton non è una marca
la nobiltà non sta in banca
peter è l’amico in comune
siamo distanti e forse non ci siamo mai visti
ma peter mi parla di te e io parlo a peter di me
un’ancora nella sua vita che collega la mia
così siamo quasi amici
quasi vicini
lui da un’isola io dalla mia
e forse è vero non ci siamo mai visti
ma peter mi dice che siamo suoi amici
è notte fonda
mamma mi prende per un braccio
mi dice che dobbiamo andare in un posto
non capisco sono confuso
continua a strattonarmi
deve essere qualcosa di importante
e ora stiamo uscendo
il freddo e la neve mi svegliano un pò
lei mi trascina sempre per il braccio
faccio fatica a tenere i suoi passi
quasi cado
ma lei riesce a tenermi in piedi
continuando a trascinarmi
e poi ricordo che sono dentro questa casa
in questa stanza
è buio
sono per terra
devo dormire qui stanotte
di fronte a me
c’è una radio di quelle grandi per le cassette
mi piacciono le cose tecnologiche
quelle con i led che si illuminano
nella nostra capanna non le abbiamo
vedo la luce verde con dei numeri
forse è l’ora
ma io non so leggerla
mamma è nel letto
con un uomo
fa dei versi strani
sento che si muovono
comincia ad urlare
non capisco se sta male
mi batte forte il cuore
mi tappo le orecchie
e non mi muovo
cerco di essere invisibile
e poi guardando l’ora sulla radio
mi addormento
la mattina mi risveglio è tutto in disordine
sembra che siano passati i ladri
gli scarponcini di mamma sono in giro per la casa
e anche tante altre cose
chissà perché mi aveva portato là
non è un bel ricordo