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Handbook spoiler free su come scegliere il tuo futuro fidanzato avenger
-Thor: è il dio del tuono, quindi se state programmando una gita all’aperto con lui state coperte sul meteo e potete mettervi la gonnellina anche se state a Febbraio. E’ il figlio di Odino, pertanto è cazzo pure che ci scappa un posto di lavoro a tempo indeterminato come social media manager del sito www.asgard-rentanhouse.it. E’ alto, biondo, si è tagliato i capelli ma ha lasciato la barba incolta come piace a noi e francamente se si alza la maglietta non vi accorgerete di quanti occhi abbia al momento. E’ il figlio preferito, quindi il padre lascerà sicuramente a lui la casa a Palinuro per il mese di Agosto, mentre a Loki gli toccano solo due settimane a Luglio chè bisogna rifare le piastrelle in bagno. Il lato negativo è che ha sviluppato un’ossessione per Mjolnir al quale si riferirà molto probabilmente con epiteti femminili chiacchierandone al bar e potreste passare per cornuta, ma tutto sommato è un accettabile compromesso.
-Tony Stark/Iron-man: dall’ego smisurato, se vi piace il genere “faccio finta di essere contento che tu guadagni quanto me ma sotto sotto ti odio per questo”, è l’avenger che fa al caso vostro. Trafficante d’armi pentito per aver visto uno spot dell’unicef, ha deciso di diventare un filantropo e si è messo a produrre energia alternativa per impressionare le amanti delle balene e delle diete macrobiotiche. Ricordatevi che in fondo è un ingegnere, quindi potrebbe dirvi qualunque cosa per impressionarvi e voi gli crederete perché cazzo, lui sa la matematica, chi siete voi per contraddirlo. A cena paga sempre lui, sia perché ci tiene a sottolineare che ne tiene talmente tanti da poter sostenere il vostro fabbisogno giornaliero di calorie, sia perché in fondo è un inguaribile romantico e non vuole che voi stiate ai fornelli tutto il giorno. E’ l’uomo che vi dice “stasera andiamo al cinema” ma poi mentre voi siete sul divano ad aspettare i canonici dieci minuti prima di inviare il timido messaggio “ohi, ma che fine hai fatto?” soffocando la cieca ira che vi sta crescendo all’altezza dello stomaco, lui ti chiama e ti dice che non ce la fa a venire perché una delle sue invenzioni si è rotta il cazzo di rimanere in una teca e ora sta provando a conquistare il mondo.
Bruce Banner/ Hulk: è il ragazzo che aveva una cotta per voi al liceo, ma eravate troppo prese a sbavare dietro quello con lo scarabeo truccato che non rispondeva mai ai trilli su msn. I continui due di picche e i troppi “dai, rimaniamo amici” lo hanno scavato talmente nell’anima che ha dovuto ripiegare sullo studio, diventando il Leopardi della fisica nucleare. Cosa che lo ha esposto incidentalmente ad una doccia di raggi gamma e gli ha fatto sviluppare un lato della sua personalità un tantino più estroverso. Ma se seguite a ritroso la storia capirete che Hulk è nato solo perché Francesca della III C gli ha dato il palo la sera del mac pi. Hulk è tutto ciò che Bruce non è. Hulk può rompere le ossa al coglione che ti ha fischiato per strada solo perché avevi un polpaccio più in vista del solito. Hulk può spostarti la macchina con un braccio ed aiutarti ad uscire dal parcheggio di cui ti sei tanto vantata ma che era talmente millimetrico che ora il tuo paraurti è fuso con quello della macchina davanti. Sinceramente non riesco ad individuare un lato negativo della potenziale relazione con questo avenger, dato che avreste la tenerezza che solo un fisico nucleare con problemi di autostima può darvi, coniugata con la forza bruta di tonnellate di muscoli verdi che in certi casi (ammicco ammicco – tipo se dovete fare un trasloco, pensate sempre a male sciocchine) fa sempre comodo avere a disposizione.
Peter Parker/Spider-man: io ho la fobia dei ragni, quindi mi viene difficile suggerirvi perché intraprendere una relazione con un ragazzo che ha le stesse caratteristiche di un essere creato da Satana. Se proprio devo sforzarmi nel trovare una motivazione alla cosa potrei dirvi che è uno degli avenger con cui avreste la vita di coppia più facile. E’ giovane, ironico, in piena ribellione ormonale, quindi basta poco per averla vinta nelle discussioni anche quando avete torto marcio.
Peter Quill/StarLord: amante della musica anni ‘80 e con una passione per la roba vintage, vi sedurrà con il vinile introvabile di un gruppo che si esibiva negli scantinati di Birmingham e che conosce solo lui, questo non lo trovi da nessuna parte, ho dovuto chiamare mio cugino che lavora in Inghilterra per farmelo spedire. E mentre state ascoltando la versione inglese di Gaetano mi ha detto che viviamo nel ghetto ma nel mentre penso che, si avvicina guardandovi così intensamente da farvi sentire l’unica donna nell’universo degna di attenzione e mentre siete lì, pronte per innamorarvi di nuovo dopo che l’ultimo stronzo che avete conosciuto vi ha spezzato il cuore, ecco che bussano i suoi amici e irrompono nella stanza urlando e mimando l’atto sessuale con le mani credendo di essere pure discreti nel farlo. Ed ecco che nel giro di 10 minuti avete una peroni in mano, state guardando una partita di calcio al cardiopalma del calibro di sassuolo-udinese e siete in una stanza che odora come la vostra macchina a 17 anni, con i suoi amici imbecilli e pure con la sua bellissima ex che vi guarda dicendovi: “ah, Quill, non mi avevi detto che ti piacevano quelle con la pelle non verde”.
Steve Rogers/Capitan America: Steve è l’uomo ligio al dovere. Quello che non vi farà mai arrabbiare. Forse perché se non si è incazzato nemmeno quando lo hanno congelato buono e meglio, figuratevi se si incazza se fate ritardo di 35 minuti mentre vi aspetta sotto il portone. Lui è l’avenger che sarà sempre puntuale agli appuntamenti. Quello con una morale di ferro, quello che se passa una ragazza per cui anche voi mettereste in discussione la vostra eterosessualità continua a guardare voi. E’ l’uomo che aiuta la vecchietta ad attraversare la strada, l’uomo che salva il gattino dall’albero prima dell’arrivo dei pompieri. L’uomo che vi chiede cosa volete mangiare e non si arrabbia se voi rispondete “non lo so”. L’uomo che se non avete ordinato la coca cola perché seno’ vi gonfia vi lascia bere la sua senza farvi sentire in colpa nemmeno gli aveste rigato la macchina. L’uomo che mentre stai guidando non vi dirà mai che siete nel torto, chè pure se state camminando al centro strada, non curante del fatto che esistano due corsie e che sono appositamente delineate per scegliere dove cazzo mettervi, non vi dirà nulla. Vi dirà: “amore, come guidi bene”. L’unico lato negativo della relazione con Capitan America, è che non esiste nella realtà. E che seppure esistesse non gliela dareste mai perché non è manco un poco stronzo e vi risponde subito su whatsapp.