Leif Erik by Brian Kaminski
Monterey Bay Aquarium
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
🩵 avery cochrane 🩵
cherry valley forever

❣ Chile in a Photography ❣
untitled
Show & Tell

Love Begins
No title available

Andulka
taylor price
todays bird
Today's Document
official daine visual archive
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

Kiana Khansmith
d e v o n

ellievsbear
The Stonewall Inn
Sade Olutola
seen from Mexico
seen from Colombia

seen from Brazil

seen from Argentina

seen from Singapore

seen from Singapore
seen from Spain

seen from Philippines
seen from Spain
seen from Chile
seen from Russia
seen from Türkiye

seen from Jamaica

seen from Malaysia

seen from Russia
seen from Malaysia
seen from Guatemala
seen from Pakistan

seen from Spain
seen from Denmark
@komekarma
Leif Erik by Brian Kaminski
ITALIAN FIST
Cazzo che figata!!!!
Ormai mitico Rafael....
Lo rebloggo sempre volentieri...
XVIDEOS Hector (Igor) and Vincent with a doll free
da sempre questo video mi fa impazzore. Oh genio della lampada... trasformami in quella bambola
Vi racconto la storia di un mio amico, che ci è rimasto sotto con le anfetamine per un breve periodo.
Basta poco per vedere tutto attorno a te cambiare, i tuoi genitori che ti guardano in modo diverso, i tuoi amici, che ti guardano in modo diverso, tu che ti senti diverso come conseguenza del cambiamento delle persone attorno a te nei tuoi confronti.
Non fraintendiamo, non è stato un tossicodipendente grave, è stato solo un ragazzo molto cretino che ha fatto un errore ripetuto e che ogni tanto ha esagerato, però queste cose sono avvenute, e lui vuole che facciano definitivamente parte del suo passato.
La gente ha una concezione distorta della droga, dei drogati e quant’altro. Innanzitutto le persone pensano che droga = eroina, droga uguale qualcosa che se la tocchi poi ci finisci dentro scaraventato in un tunnel in cui muori e basta.
Droga = brutto, sporco, senza denti, magro, emaciato, HIV non curata, epatite C.
In realtà c’è un universo dietro, mi raccontava, un universo nemmeno tanto squallido all’apparenza, fatto di case eleganti in centro a milano, di ricchi professionisti dai fisici impeccabili (nemmeno troppo naturali, perché gli steroidi sono diffusi a Milano tanto quanto la cocaina), di sieropositività, di PReP, di codici, di cose implicite, di persone in vista.
Ora, da tutta questa vicenda il mio amico ne è uscito sano, però la verità è che era solo un povero stronzo che non appena assumeva qualcosa che non doveva, entrava in totale paranoia per paura di prendere qualche malattia venerea.
Perché sì, ragazzi, i party chems, sono il male, per quello che mi ha raccontato, sono delle orgie allucinanti, dove c’è gente che è in grado di rimanere a pecora per giorni interi, sotto la Meth o il Crack, party dove NESSUNO si protegge, anzi vieni visto male se chiedi o usi un preservativo.
Luoghi dove prendere l’HIV è una conseguenza logica.
Questo mio amico inoltre ci teneva a ribadire che i ragazzi che trovi a queste feste sono belli, dotati, muscolosi, senza nessun interesse nel preservare la loro o l’altrui salute.
L’importante è scopare, venire e vaffanculo.
Trovarsi in una posizione di fragilità mentale dovuta alle droghe, in mezzo ad individui del genere, ti segna, ti scava dentro, perdi fiducia nell’umanità.
Quello che questo mio amico dice è che la droga è sempre uno sbaglio, anche per chi ci convive, tranquillamente, perché sì, contrariamente a quanto si pensa, e in accordo con quanto scritto sopra, a farne uso in questi party sono persone che vestono firmato, che hanno abbonamenti in palestre costosissime, che possono permettersi di buttar giù anche 500 euro per una serata in cui il loro unico obbiettivo e farsi ingravidare da più sconosciuti possibile.
Persone che iniziano a farsi venerdì sera e lunedì mattina sono in ufficio.
Questo mio amico, per quanto potesse piacergli galleggiare nell’assenza di pensieri della Chrystal Meth, o l’idea di scopare per giorni interi, cosa che comunque non riusciva a fare per le paranoie sulle malattie, ha detto basta.
Ha detto basta a passare due settimane di depressione e ansia per essersi sballato una sera.
Ha detto basta a ripetere spasmodicamente il test dell’HIV dopo ogni sballo.
Basta ansie, sì ad una vita più tranquilla.
Sì ad una ricostruzione, difficile, tosta, sì ad una vita più felice.
Questo è il racconto del mio amico.
é l’ultimo post del genere che pubblico qui, per il resto torneranno ad esserci solo cazzate e considerazioni alla Carrie Bradshaw.
Meraviglioso... delle macchine da sesso