Voglio dedicare questa lettera a tutte le ragazze che non si sentono abbastanza.
Mai abbastanza sicure di sè.
Mai abbastanza intelligenti, determinate, risolute.
Mai abbastanza magre, sorridenti, felici.
Vorrei dedicare queste parole a tutte quelle ragazze che camminando per strada si chiedono se le persone, guardandole, vedano il loro gli stessi difetti e le stesse mancanze con cui convivono ogni giorno.
A tutte quelle ragazze che si sentono sempre inferiori a tutto e a tutti, che non pensano mai di essere all’altezza della situazione o dei loro sogni. Che sentono di non valere a sufficienza nemmeno per essere amate.
A tutte voi che ve ne state rinchiuse nella vostra stanza con un cuscino sul viso per soffocare i singhiozzi ascoltando canzoni che parlano di un amore che non sapete se proverete mai.
A tutte voi che vi guardate allo specchio e non riuscite a trovare un solo lato positivo nel vostro corpo.
E anche a quelle che lasciano che i giudizi delle persone condizionino la loro vita e il modo di vedere se stesse.
A tutte le ragazze che hanno quasi paura della loro stessa ombra, che pur di non fare un passo falso preferiscono rimanere ferme, immobili, in attesa di un cambiamento che mai pioverà dal cielo.
Alle ragazze sognatrici che non si sentono abbastanza coraggiose da poter realizzare i propri sogni. Sappiate che lo siete.
A tutte le insicure, le testarde, le timide.
A chi ha paura di essere ferita e quindi non permette a nessuno di avvicinarsi.
A tutte quelle che invece sono state ferite e non riescono più ad avere fiducia negli altri e nemmeno in se stesse.
A quelle ragazze che si attribuiscono colpe che non hanno e che si sentono sbagliate perfino quando sono le uniche giuste.
A tutte voi. Sappiate che non siete fuori luogo, sbagliate, rotte, nè tantomeno indegne di qualcosa o qualcuno.
Magari nessuno ve l’ha mai detto e per questo non vi sentite speciali o magari se anche ve lo dicono non ci credete... ma sappiate che valete la pena. Valete la pena perfino quando siete così complicate che non riuscite a capirvi nemmeno da sole.
Valete la pena per tutti i pianti, le battaglie interiori, le paranoie, i dolori e le sofferenze che forse nessuno potrà mai realmente capire.
Non abbiate paura di vivere. Non lasciate che le vostre insicurezze vi mangino dentro fino a impedirvi di distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. Non permettete alle persone di avere talmente tanto potere su di voi da definire chi siete e cosa potete fare. Non mettetevi a paragone con gli altri. Non chiedetevi cosa quella persona abbia in più di voi e perché non possiate essere in un determinato modo.
Siete speciali. E so che non ci credete. So che siete convinte che siano tutte parole al vento e che l’unica cosa che realmente desiderate è essere accettate, guardate e riconosciute.
Non è semplice essere sensibili, fragili, insicure e timide; probabilmente mai lo sarà. Sarete sempre in perenne lotta con voi stesse e con il vostro cervello che creerà paranoie che magari nemmeno esistono.
Io oggi voglio dirvi quello che avrei voluto fosse stato detto a me qualche anno fa, quello che direi alla me sedicenne se potessi tornare indietro: non lasciatevi schiacciare dai mille pensieri e dalle mille insicurezze. Non lasciate che abbiano la meglio su di voi. Non permettete a una delusione d’amore di minare la fiducia in voi stesse e negli altri. A volte si può dare una seconda possibilità senza essere additate come deboli, mentre altre volte capirete che è meglio voltare pagina, ma non per questo impedendosi di amare di nuovo a causa della troppa paura.
Non dovrete permettere alla paura di condizionare la vostra vita e le vostre scelte, mai. Perché altrimenti le decisioni che prenderete non saranno scelte di cuore, ma soltanto rinunce alla fine. La paura fa rinunciare, il coraggio invece ci porta avanti, verso strade ignote e spesso meravigliose.
Seguite il vostro cuore e il vostro istinto senza preoccuparvi dei giudizi delle persone, nè di quello che potrebbero pensare.
Vivete libere, senza farvi condizionare troppo dalle circostanze.
La vita è una sola e proprio per questo meritate di viverla pienamente.
Questa lettera è per voi, e anche per me perché avrei tanto voluto che qualcuno mi avesse detto queste parole nei momenti in cui pensavo che sarei affogata senza mai tornare su.