Capitolo 3 : i “Vorrei ma non posso.”
Anche se già il titolo di questo terzo capitolo non ha bisogno di spiegazioni.. questa categoria merita un suo spazio nella nostra guida.
Si pensa che sia difficile da comprendere e dicono anche che molti laboratori la stiano ancora studiando.. ma la risposta a tutte le nostre domande e perplessità è solo una. Ed anche se vi rovinerò il finale di questo capitolo è giusto che ve lo dica :vogliono solamente ed esclusivamente la nostra fagiana ed una volta ottenuta,spariranno in una maniera che Houdini mettiti da parte.
Una volta messe in chiare le cose ed avervi aperto gli occhietti possiamo andare ad analizzare il loro comportamento, non sia mai che una di noi (per grazia divina ) non ci si è imbattuta in essi e voglia evitare questa meravigliosa conoscenza.
I “vorrei ma non posso” si avvicinano a noi in tutti i modi possibili ed immaginabili sulla faccia della terra, quasi sfinendoci con le loro avance. Si, ci fanno credere che siamo noi a guidare il gioco. Ci riempiono di complimenti, ci illudono che possano essere gli uomini ideali.. quelli tanto sognati e desiderati.Ci invitano a cena non sbagliando una mossa. Attenzione : è possibile che vengono trattati anche argomenti importanti come la scelta dei nomi dei figli e in quale zona della città prendere casa.
Ed eccoci qui: sognanti mentre lo guardiamo con gli occhi a cuoricino ed abbocchiamo ad ogni singola parola che esce dalla loro bocca. Loro inutile dirlo ma tutto ciò che immaginano mentre ci parlano è strapparci i vestiti di dosso, non che noi non lo vogliamo ma beh.. solitamente preferiamo aspettare un po, no? Magari prima cerchiamo di capire se chi abbiamo di fronte sia un pazzo psicopatico/killer omicida o meno ecco.
Qui le possibilità sono due .
O siamo talmente affascinate da non renderci conto che tutto questo è una semplice scusa per portarci a letto e gli concediamo le porte della nostra fagiana la sera stessa.
O preferiamo farci prendere in giro un altro paio di giorni con altri inviti a cena,frasi romantiche e futuri condivisi che non accadranno mai.
Nota bene : nel caso sceglieste l’opzione 2 il nostro caro “vorrei ma non posso” non parlerà mai di presentazione agli amici e/o famiglia. I vostri incontri saranno solo ed esclusivamente serali col tentativo che sia la sera giusta per ottenere ciò che realmente vogliono.
Cosa? lo ribadisco : LA VOSTRA FAGIANA.
E cosa accadrà mai quando questo ambito traguardo viene raggiunto? L’amico si dileguerà con una frase semplice ma d’effetto : Scusa ma non mi sento pronto per una relazione seria. Eh sì ragazze mie. Non conducevate un bel niente voi,eravate solo delle pedine del loro gioco.
Comunque non è detto che usi questa specifica frase ,anche se è tra le più quotate.
Sono state raccolte altre varianti , tra le quali :
-Sono uscito da poco da una relazione seria
-Sono troppo impegnato con il lavoro , non posso dedicarti il tempo che meriti.
-Non so cosa voglio dalla mia vita , è un periodo di confusione.
E altre innumerevoli... quando basterebbe semplicemente :
“Scusami ma sono un coglione che ragiona col cazzo.”
Attenzione ragazze mie.
Aprite gli occhi e chiudete le cosce.











