“I will breathe. I will think of solutions. I will not let my worry control me. I will not let my stress level control me. I will simply breath. And it will be OK. Because I don’t quit.”
— Shayne Mcclendon

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“I will breathe. I will think of solutions. I will not let my worry control me. I will not let my stress level control me. I will simply breath. And it will be OK. Because I don’t quit.”
— Shayne Mcclendon
Curious pond greets butterflies
Sono diventata crudele con me stessa per adattamento. Ho fatto tutto per non deludere, per essere approvata, per non essere quella sbagliata. Ho imparato a misurare il mio valore nello sguardo degli altri.
All’inizio serve: serve per sopravvivere, per appartenere, per andare avanti. Poi, lentamente, diventa una gabbia perché la tua voce interna si trasforma in un giudice costante, più severo di chiunque altro.
Se va bene, non è merito mio.
Se va male, è colpa mia ed è giusto così.
Se sono brava, non devo montarmi la testa.
Se ricevo una critica, mi distruggo. Perché quella critica era già lì: ero stata io la prima a colpire una ferita già aperta.
Nessuno mi ha insegnato che ogni tanto posso dirmi: “Brava.” Senza condizioni. “Hai fatto quello che potevi.” Senza confronto. Così ho imparato a riconoscermi solo attraverso i risultati, lo sguardo degli altri, l’utilità che riesco a offrire.
La cosa più crudele? Mi tratto male perché penso che senza questa durezza non meriterei nulla.
Per me la crudeltà è il prezzo da pagare per restare accettabile.
La strategia è sempre la stessa: “Se mi colpisco io per prima, nessuno potrà sorprendermi.”
Eppure, quella voce non mi ha mai resa più forte, mi ha solo insegnato a punirmi meglio. Ho imparato a sopravvivere togliendomi spazio, a vivere diventando la mia peggior nemica.
Ad oggi credo che la cosa più spaventosa di tutto questo sia che ho consapevolezza di non saper vivere in un altro modo e non avere le forze per reinventarmi.
“I am who I am. Your approval isn’t needed.”
— Unknown
Please hug me
I’m mentally tired
'Mermod'. Yuri Zapancic. 2020.
@agapepearl
mi sento un po' disperata a chiedere consigli sulla mia vita privata a chat gpt, ma non ho nessuno con cui parlarne