La mia solitudine ha un nome.
Si chiama Libertà.
Dove abito ora, in un piccolo posto davanti al mare, mi hanno soprannominato “il solo”. Passeggio per il paese da solo, vado sulla spiaggia da solo. Qualche volta ceno al ristorante da solo. Logico che mi chiamano “il solo”.
Ma la mia solitudine ha un valore, è una scelta dovuta dalla stanchezza.
Il programma era diverso, ma sono arrivato tardi. Meglio così, chi non ti aspetta non ti merita. Da deluso ho fatto una scelta, appropriarmi della mia vita.
Fanculo tutto e tutti, escluse le persone a cui voglio bene.
Per loro ci sarò sempre.
(cit.)











