“Il diavolo mi ha abbracciato e si è messo a piangere.”
Forse perché, stringendomi, ha capito che non ero poi così forte come avevo cercato di sembrare.
Forse ha visto tutte le volte in cui ho fatto finta di stare bene, mentre dentro continuavo a chiedermi dove fosse finito tutto quello che c’era stato.
O forse ha pianto perché, nonostante tutto, io avevo continuato a cercare qualcosa di buono anche dentro di lui.
Perché non sono mai riuscita a odiarlo davvero.
Nemmeno quando mi ha fatta sentire distante, nemmeno quando ha smesso di guardarmi come prima.
Forse il diavolo ha pianto perché ha capito che, anche dopo tutto, una parte di me avrebbe ancora saputo riconoscerlo.
E magari, per un attimo, mi ha stretta forte non per farmi del male, ma perché aveva capito quanto me ne aveva già fatto.
















