Di dove sei?
Boston.
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@laveraelena-blog
Di dove sei?
Boston.
NYU Florence
I thought of beauty as of a constant effort to eliminate corporeality. I wanted him to love my body forgetful of what one knows of bodies. Beauty, I thought anxiously, is this forgetfulness. Or maybe not.
Elena Ferrante, The Days of Abandonment (via j--bee)
Renato Barilli weighs in on the Strega.
The complex relationships between the narrator of The Quest for Christa T. and Christa T., and between Elena and Lila, are echoed in the relationship Raja describes between herself and Wolf. The Italian feminist Luisa Muraro—who has interviewed and influenced Ferrante—has developed a theory of affidamento, a practice of “putting faith in” or “entrusting” between women that would be the basis for a new symbolic order to counter patriarchy.24 The relationship Raja describes between herself and Wolf—one of apprenticeship and friendship—seems like an affidamento. But it is also a tradimento, for it is the relationship between translator and translated, betrayer and betrayed. This is the horrifying ambivalence of friendship, and of working with words.
Rebecca Falkoff, “To Translate is to Betray,” Public Books
Ferrante is in the running!
They are the novelists of the moment. What does your preference for one over the other say about you?
Searching Elena
www.laurapetra.wordpress.com
Laura, una blogger napoletana, va alla ricerca della misteriosa scrittrice italiana. Contro tutto e contro tutti. Elena è un'autrice o un personaggio di una storia? E se fosse una storia che storia sarebbe? Chi è Elena Ferrante?E' una donna o un uomo? E' uno scrittore o più scrittori? E dove vive? Dove ha vissuto? Come fa a conoscere così profondamente la città che appare in molti dei suoi romanzi, Napoli? Quale Napoli? Dove ha vissuto Elena? A Roma? A Torino? A Pisa, a Milano o a New York? E' giusto occuparsi di lei?
E oggi, in questo gioco strano di rifrazioni volontarie e involontarie tra cinema, letteratura e cenacoli intellettuali chi è stato o è stata tra i sospettati scrittori, giornalisti, intellettuali, che la blogger intervisterà ? E per quanto tempo? Searching Elena è anche Being Elena, quell'inevitabile gioco delle parti, nelle ipotesi di attribuzione dell’indagine, ogni protagonista diventa per un attimo la Ferrante stessa, l’unica possibile sintesi di tante ipotesi surrettizie. On the road al femminile, il documentario partirà e tornerà Napoli, città dell’eterno ritorno, quell’epicentro creativo dato per morto e poi di nuovo vivo, vitale, ambiguo e doloroso, mito poroso e inquietante dell’origine, della grande Madre, della Sirena o della poverella di Miseno, della sofferenza e dell’affermazione sociale delle donne in un mondo ancorato a un secolarizzato e subdolo maschilismo. Impegnativo e ostinato, eversivo rispetto a una esibita volontà di arroccamento, questo documentario si propone di effettuare un viaggio attraverso le immagini ferrantiane, la sua scrittura pop, ossia popolare nel senso più classico, epico nel senso di ritorno all’origine. Ai sostenitori, ai fans di un progetto in itinere, ai mecenati che permetteranno la realizzazione di questo docufilm, andrà la possibilità di partecipare al documentario lasciando una testimonianza video, un'esclusiva anteprima on line, la possibilità di attingere alle tonnellate di carte prodotte nella ricerca sulla scrittrice prima e durante i giorni di riprese dopo, di spiare scene tagliare ed extra, di partecipare a presentazioni-eventi in cui continueremo a cercare la Ferrante, quella che è in noi e quella che non ci sarà mai. La ricerca della scrittrice, dell'identità della scrittrice, è, però, anche un modo di mettere in scena la ricerca di identità della donna che si è messa alle sue calcagne, una blogger, una burattinaia di parole e di emozioni che srotola il filo rosso delle affinità e delle divergenze tra lei e il suo oggetto di indagine. Lei (ogni pretesa autobiografica qui non è smentita, altrimenti le acque si confonderebbero troppo), le sue eventuali collaboratrici (è storia di donne questa, anche a rischio di scoprire che Ferrante è un maschio ottocentesco o un gay postmoderno), tracciano percorsi ora inevitabili, ora frutto del proprio approccio ai romanzi della misteriosa letterata. Il blog resta l'officina di questo documentario, in punta di penna, Laura, iniziarerà a raccontarvi le sue ipotesi.
Her relations with men aren't experiences, but experiments to try out a choked organism. All failed experiments.
Elena Ferrante, on Delia of Troubling Love, in a comment to Mario Martone on the script for his eponymous film
jennwitte: My Brilliant Friend, Book One: Childhood, Adolescence, Elena Ferrante
I suoi rapporti con gli uomini sono non esperienze, ma esperimenti per mettere alla prova un organismo strozzato: esperimenti tutti falliti.
Elena Ferrante, La frantumaglia
It's out!