A volte non è ciò che sembra ciò che può sembrare.

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@lavitafattapuntino
A volte non è ciò che sembra ciò che può sembrare.
Si dice che gli opposti si attraggono.
Ma poi si scopre che sono molto più simili di quanto loro stessi credano.
E giusto incolpare se stessi ogni tanto e non sempre gli altri.
È giusto dedicare del tempo non solo a se stessi.
Basta essere sempre egoisti, essere altruisti una volta tanto non fa mica male, il sorriso di qualcun'altro potrebbe adirittura diventare contagioso.
Dammi una vera definizione di "NORMALE" se ne sei capace.
Perche a parere mio non esiste. Nemmeno chi ha creato questa parola probabilmente lo era.
Confrontarsi un po' alla volta quando si riscontra un problema porta alla soluzione dello stesso, evitare di parlare porta a una pace momentanea.
Finché poi scoppiano tutte assieme e non sono più gestibili, creando un rottura troppo difficile per essere riparata tutta in una volta causando quindi litigi, incomprensioni e allontanamenti.
Scappare dai problemi e prendersi una pausa è come fermare un gioco in un punto dove non si riesce ad andare avanti.
Quando riprenderai la partita ricomincerai da dove l'hai lasciata.
Va bene fermarsi un momento, ma con la consapevolezza di farlo per prendere fiato ed affrontare le difficoltà .
Come cambiano i modi di pensare da un giorno all'altro.
Tutto finché non si scopre l'altra faccia della medaglia.
Una delle sensazioni più belle in assoluto è quella della concentrazione assoluta, quel momento in cui sei completamente concentrato su una cosa che tutto attorno a te sparisce.
Come quando si legge un libro e si rimane talmente tanto persi nella storia che anche se qualcuno ti parla è come non ci fosse nessuno, oppure quando sogni ad occhi aperti completamente perso nei tuoi pensieri.
Non c'è nulla di meglio nel riuscire a distaccarsi completamente dal mondo e fantasticare da solo in mezzo a tanta gente.
Non mi vesto bene per uscire da sola, non mi interessa essere guardata da tutti.
Mi vesto bene quando sono accompagnata perché voglio essere guardata con gli occhi pieni di malizia soltanto da lui.
È facile credersi grandi infrangendo le regole.
Ma prova ad infrangere il sistema e aggirarlo seguendole, quella si che è pura soddisfazione.
Essere in imbarazzo non vuol dire essere a disagio sono due cose diverse.
Le scuse buttate al vento non servono a nulla se le cose poi non cambiano, sono i fatti che dimostrano il cambiamento anche se non immediati, anche solo un piccolo passo al giorno, quello è il vero motivo per cui credere e dare fiducia alle parole.
Dire ad altri che non ci sono problemi a rivedere persone che hanno ferito il cuore come se niente fosse vuol dire mentire a se stessi....
Perché poi arrivato il momento di confrontarsi si rimane nascosti dentro se stessi o si inventano scappatoie per non vederle, è molto triste arrivare a questo punto. Non si vedranno mai più quelle persone nello stesso modo di prima.
Non ho ancora trovato un modo migliore per me di comunicare diverso dalla scrittura.
Perché la scrittura, le parole scritte nero su bianco, non posso essere interrotte dalle parole di altri o dai rumori troppo assordanti del mondo per essere sentito.
Tu scrivi e se gli altri vogliono scrivere qualcosa lo fanno ma senza cancellare ciò che volevi dire tu e nulla si perde perché ogniuno può essere libero di raccontare la sua storia senza interruzioni per questo mi piace scrivere.
Il cambiamento è inevitabile.
Un giorno sei una persona e il giorno dopo ti rendi conto di quanto sei cambiato rispetto a qualche anno prima.
Credo di essere pazza,
ma in fondo che cos'è la pazzia se non un modo diverso di vedere le cose.
Cancellare i social è stata la scelta migliore della mia vita, essere continuamente attaccati allo schermo, visualizzare sempre gli stessi contenuti, leggere commenti sempre più tossici, vedere solamente persone che si copiano a vicenda perché quel determinato contenuto ha più visual degli altri e mai nemmeno uno che non abbia critiche perché le persone dietro uno schermo diventano improvvisamente più sicure di se, altezzose e arroganti verso la felicità altrui, ma d'altra parte viene mostrata solo quella piccolissima parte di gioia perché ovviamente che vantaggio ci sarebbe a mostrare il vero io piuttosto che la persona di qui essere gelosi, è ovvio che facendo così ci si sente più importanti, ma è un auto appagazione insignificante se poi togliendo il social ci si sente vuoti dento.
Essere condizionati da ciò che si vede, 300 pubblicità al secondo, continuare a recepire false informazioni, ma soprattutto vedere la personalità e l'originalità di ognuno di noi svanire è la cosa più triste.
I social sono tossici dalla testa ai piedi meglio non averci a che fare, si vive decisamente meglio.
Pace se le persone ha cui dico che non ho nulla mi guardano come un alieno, meglio dedicare il tempo alle cose importanti e trovare la vera felicità nelle piccole cose senza il bisogno di gridarlo al mondo.
Tante volte si preferisce postare foto o video piuttosto che vivere il momento, ci sta per ricordo ma non ci sarà mai quella soddisfazione e quell' emozione nel rivedere un video a schermo in confronto ad averlo visto la prima volta con i propri occhi e non tramite la lente della fotocamera.
Anche perché evitare di stare sempre al telefono non vuol dire staccarsi dal mondo ma esattamente l'opposto, significa ricominciare a vivere respirare aria pulita tornare a usare i sensi e sentire realmente ciò che ci circonda provando emozioni vere.